Tag Archive emergenze

Tragedia Ventotene: “Dopo quattro anni una storica sentenza accerta verità e responsabilità. La vera soluzione sta nella manutenzione del territorio, priorità per prevenire drammi”

“Dopo quattro anni dalla morte di Sara e Francesca per una frana a Ventotene, una storica sentenza accerta verità e responsabilità –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, dopo la conclusione del processo di primo grado per la morte di Sara Panuccio e Francesca Colonnello uccise da una frana sull’isola di Ventotene-. Non c’è ovviamente nulla di cui gioire, ma certo la sentenza fa chiarezza e rende così un po’ di giustizia alle giovani vittime, alle loro famiglie e rappresenta un monito contro l’inerzia sul rischio idrogeologico, che continua troppo spesso a mettere in pericolo la vita dei cittadini. La quasi totalità del territorio laziale è d’altronde a rischio idrogeologico e troppi comuni non recepiscono i Piani di Assetto Idrogeologico, non svolgono la
manutenzione ordinaria e meno della metà dispone di un piano per affrontare le emergenze, che si moltiplicano anche a causa dei cambiamenti climatici. La vera soluzione sta proprio nella manutenzione e messa in sicurezza del territorio, priorità fondamentale della quale ricordarsi quando si pianificano gli investimenti per mettere così in campo misure efficaci e prevenire drammi gravi come quello di Ventotene.”

Legambiente ricorda i dati del recente “Ecosistema rischio”, l’indagine realizzata dall’associazione con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile che scatta una fotografia aggiornata sul rischio idrogeologico in Italia. Nel Lazio l’84% dei comuni conta abitazioni in aree a rischio idrogeologico, il 34% ospita interi quartieri, il 73% industrie, il 25% strutture sensibili come scuole e ospedali e strutture commerciali o ricettive. Nel 21% dei comuni si è continuato a costruire in aree a rischio idrogeologico negli ultimi 10 anni. Solo il 27% svolge un lavoro di mitigazione del rischio complessivamente positivo, il 21% ottiene un punteggio scarso e la maggior parte, il 52% insufficiente. Roma complessivamente inefficiente nella mitigazione del rischio idrogeologico, gravemente carente nell’affrontare le emergenze e sotto il peso di un’intensa urbanizzazione.

SCARICA IL PDF

Tags, , , , ,

Regione, Legambiente: per affrontare emergenze dei cittadini servono politiche vere e risposte concrete.

Regione, Legambiente: per affrontare emergenze dei cittadini servono politiche vere e risposte concrete. Giovedì 15 novembre fiaccolata della società civile per chiedere politiche nuove, dignità, data certa e vicina per il voto.
Le emergenze entro dicembre: rischio tagli ai treni regionali col cambio orario, stop all’acqua potabile per l’emergenza arsenico, rischio nuova proroga per discarica Malagrotta, pagamenti fermi.

“Per affrontare le emergenze che tutti i giorni colpiscono i cittadini servono politiche vere e risposte concrete e la Regione Lazio in tutto ciò è evidentemente fondamentale, i cittadini non possono continuare ad assistere ad una manfrina tra partiti, bisogna chiudere una pagina che è finita davvero male e aprirne una del tutto nuova -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Per questo dalle associazioni e dai comitati che hanno partecipato all’iniziativa di oggi a Largo Goldoni è stata lanciata una fiaccolata da tenere giovedì 15 novembre, un appuntamento della società civile, aperto alla partecipazione di tutti coloro che vorranno, per chiedere politiche nuove e dignità per un’istituzione fondamentale per tutti, fissando una data certa e vicina per il voto.”

“Sono un’infinità le cose concrete per le quali serve una Regione che governi e dia risposte -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Tra meno di un mese c’è, ad esempio, il cambio orario per i treni regionali e si rischiano ancora una volta tagli per il servizio; entro la fine dell’anno decine di Comuni rischiano di dover emettere le ordinanze per vietare l’uso dell’acqua potabile a causa dell’emergenza arsenico; a fine dicembre scade l’autorizzazione per la discarica di Malagrotta e si rischia che ancora una volta si scelga la proroga, mentre i soldi per la differenziata finiscono nell’acquisto di tanti cassonetti piuttosto che al porta a porta; per chi aspetta di essere pagato i soldi non ci sono mai e il terzo settore è tra quelli che soffrono di più. Chi sta governando tutto ciò, se la Regione ha un Consiglio sciolto e una Presidente dimissionaria? Per questi motivi non è più possibile stare senza un governo pienamente in carica della Regione.”

SCARICA IL PDF

 

Tags, , , ,