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Comuni rinnovabili, Legambiente: in tutti i centri del Lazio almeno un impianto da rinnovabili

1.141 MW fotovoltaici installati, 402 MW dall’idroelettrico, 51 MW dall’eolico
Ora da Regione Lazio nuovo piano energetico e investimenti con i fondi europei

In tutti i 378 Comuni del Lazio c’è almeno un impianto da fonti rinnovabili, installato alla fine del 2013. Continua la corsa del fotovoltaico con 1.141 MW installati (a marzo 2014) rispetto ai 1.072 MW del 2012, mentre è stabile a 402 MW la produzione di energia idroelettrica (401 MW nel 2012) e a 51 MW quella eolica. Sono buoni i primi dati, ancora parziali, sul solare termico con 28.943 metri quadri complessivi di pannelli installati in 309 Comuni. Stabile ed irrisoria la produzione di energia elettrica da fonti geotermiche che resta ancora ferma a 0,03 MW all’anno Questa è la fotografia per il Lazio emersa dal Rapporto “Comuni rinnovabili 2014” di Legambiente, realizzato con il contributo di GSE.

“Le rinnovabili anche nel Lazio hanno superato ogni aspettativa in pochi anni, le tecnologie sono affidabili e migliorano di giorno in giorno, tutti i Comuni hanno almeno un impianto fotovoltaico, ora bisogna accelerare per battere anche così la crisi economica, creare lavoro e fermare i cambiamenti del clima –afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Servono buone politiche pubbliche, la Regione

Lazio deve investire i fondi europei in questa direzione e mettere in campo un buon piano energetico regionale, per favorire un migliore sfruttamento di tutte le risorse, il mini eolico nelle aziende agricole ad esempio, ma anche per impianti geotermici e pompe di calore, puntando molto sull’efficienza energetica. La nuova energia distribuita, efficiente e da fonti rinnovabili, fa risparmiare famiglie e imprese, autoproducendo energia termica ed elettrica, ed è una realtà che porta a dismettere mega impianti a combustibili fossili, carbone e olio combustibile.”

Il solare fotovoltaico con ben 26mila impianti e oltre 1 milione di kw installati nel Lazio continua a crescere sia tra i privati che sugli edifici pubblici. I Comuni con la più alta diffusione di impianti fotovoltaici sono, in termini assoluti, Montalto di Castro (con 152,1 MW da 250 impianti), Roma (103,2 MW da 5.416 impianti) e Latina (64,4 MW da 765 impianti), seguiti da Aprilia (47 MW) e Lanuvio (30,6 MW). Roma del resto è seconda solo a Milano per mq di solare fotovoltaico installati sugli edifici pubblici (1.485 mq). Significativi nel tempo i progetti della provincia di Roma che hanno permesso di realizzare 228 impianti fotovoltaici su 183 edifici scolastici, più altri 7 su altre strutture, per una potenza complessiva di 2.730 kWp e circa 3,4 milioni di kWh di energia elettrica stimati all’anno, pari al fabbisogno medio di 1.450 famiglie. Anche centri molto piccoli come Broccostella (Fr) entrano nella TOP 50 italiana per la produzione di solare fotovoltaico sui tetti (5.804 kW). L’uso delle tecnologie fotovoltaiche, peraltro, si va allargando oltre l’edilizia, con impianti di illuminazione stradale, segnaletica e nel settore rifiuti per compattatori e costipatori scarrabili autonomi dal punto di vista energetico.

Per il solare termico, dove il censimento è più complesso poiché gli impianti non sono collegati alla rete elettrica, dati parziali evidenziano una diffusione molto capillare, con in testa alle classifiche Rieti (con 3.650 metri quadri installati), Roma (3.537,54 mq), Nettuno (3.173,91 mq), Frosinone (2.247,72 mq), Velletri (1.880,39 mq).

“È straordinario vedere l’avanzata impetuosa del fotovoltaico a dispetto della scomparsa degli incentivi, mentre sull’eolico vanno rilanciate le politiche soprattutto riguardanti impianti di mini-eolico che vediamo avere uno spunto in vari territori -afferma Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Bisogna dare gambe alle energie rinnovabili, su questo i fondi europei POR-FESR siano volano vero per raggiungere nuove eccellenze nel Lazio, la direzione in cui andranno i fondi strutturali sarà infatti fondamentale per l’energia pulita e l’efficientamento energetico che devono correre parallelamente su tutto il territorio della regione.”

L’energia eolica nel Lazio rimane ferma a 51 MW installati. Interessante è la diffusione degli impianti mini eolici che si trovano in 19 comuni con 191 KW di potenza, tra i quali Civitavecchia (Rm) per 126 kW, Roma per 22,2 kW, Capranica per 20 kW e Viticuso per 7,2 kW. Esempio di integrazione urbana è, inoltre, l’impianto micro eolico da 3 kW realizzato sul tetto di un’abitazione privata nel Comune di Guidonia Montecelio (Rm).

36 Comuni hanno 73 impianti idroelettrici per 402 MW di potenza che arrivano a produrre 736,8 GW/h e 16 utilizzano impianti mini idroelettrici (< 3 MW). Anche nel caso dell’idrolettrico, come per l’energia eolica, sono infatti diffuse oltre ai grandi impianti, anche mini centrali (potenza inferiore a 3 MW), che nel territorio laziale troviamo a Isola del Liri (Fr) per 6.990 KW e a Subiaco (Rm) per 5.800 KW.

Si affacciano nel Lazio anche i primi impianti geotermici a bassa entalpia: a Sperlonga (Lt) risultano installati 65 kWt, a Viterbo 43 kWt e a Blera (Vt) 5 kWt. Da seguire con attenzione le 34 richieste per nuovi permessi di ricerca di risorse geotermiche per la produzione di energia elettrica presentate nel Lazio. Per il biogas, risultano impianti a Roma per 19.758 kWe, a Guidonia (Rm) per 7.767 kWe, a Cisterna di Latina (Lt) per 6.555 kWe e Viterbo per 4.357 kWe. Per le biomasse i dati complessivi restano pressoché invariati rispetto all’anno scorso, con un totale di 6 Comuni coinvolti, tra i quali Anagni (Fr) con 16.000 kWe, Latina con 1.000 kWe, Cittaducale (Ri) con 999 kWe e Aprilia (Lt) con 960 kWe.

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2014/03/14 – Oltre 21.300 studenti in azione nel Lazio per Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite di Legambiente

Operazione Scuole Pulite di Legambiente

“Implementare monitoraggio su stato e sicurezza degli edifici scolastici e puntare su buone pratiche di sicurezza e sostenibilità”

Sono oltre 21.300 gli studenti coinvolti in tutto il Lazio nella XVI edizione di Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite di Legambiente. La tradizionale campagna di volontariato dedicata a rendere vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici coinvolge quest’anno circa 70 istituti nella nostra regione. La sola città di Roma vede impegnati i ragazzi di 43 istituti grazie all’aiuto di AMA S.p.A. che nella Capitale ha collaborato all’iniziativa. Sono 7 le scuole nella provincia di Roma, 13 in provincia di Latina, 5 in provincia di Frosinone, 1 in provincia di Rieti e 1 anche in quella di Viterbo.
Grande pulizia stamattina a Roma nell’Istituto Comprensivo di Viale della Venezia Giulia nel municipio V, in collaborazione col Circolo Legambiente Città Futura. Un momento di cittadinanza attiva da parte di studenti ma anche di genitori e volontari che è stata un’importante occasione per ragionare sugli interventi di cui gli istituti romani e laziali hanno urgentemente bisogno. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente, il sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi e Leopoldo D’Amico, dirigente AMA S.p.A.

Altre iniziative si sono svolte oggi in giro per la Capitale. Nel Municipio VII piantumazione di fiori nel cortile dell’Istituto Comprensivo Fontanile Anagnino e pulizia degli spazi comuni all’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria nel Municipio I. Sono tanti gli interventi in programma per rendere più accoglienti e sicuri gli edifici scolastici nella giornata nazionale di volontariato dedicata alle scuole, che costituisce un momento di impegno concreto per ragazzi delle scuole con il coinvolgimento di genitori, nonni, insegnanti e volontari.
“In questi giorni studenti e genitori si rimboccano le maniche per rendere più belle le scuole, con un’azione di cittadinanza attiva importante e utile –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. A questa disponibilità, deve seguire finalmente un monitoraggio serio e sistematico da parte di Roma Capitale e delle amministrazioni del Lazio sulla sicurezza e lo stato degli edifici scolastici, condizione indispensabile per pianificare gli interventi di cui le nostre scuole hanno bisogno, visto anche il rinnovato impegno del governo in questa direzione. Il futuro della scuola passa anche dalla qualità delle strutture, bisogna puntare sullo svecchiamento degli edifici e sulla loro messa in sicurezza, nonché su buone pratiche di sostenibilità, raccolta differenziata, risparmio energetico e fonti rinnovabili.”

Tante le scuole che rimarranno eccezionalmente aperte sabato 15 per lo svolgimento delle attività di Nontiscordardimé. Grande pulizia all’intero Istituto Comprensivo Via dell’Oratorio Damasiano ne Municipio XI, la scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Comprensivo Octavia nel Municipio XIV realizzerà una grande opera di risistemazione in collaborazione con i volontari del Circolo Legambiente Ecoidea e all’Istituto Comprensivo Piazza Damiano Sauli ex Vivaldi nella sede di Via Strozzi, in collaborazione con il circolo Garbatella, abbellimento della scuola grazie alla pulizia e all’ammodernamento dei locali. Il Liceo classico e linguistico Aristofane svolgerà le attività insieme al Circolo Legambiente Aniene e al Municipio III. Nel Municipio V iniziative in collaborazione col Circolo Legambiente Città Futura per la cura degli spazi sportivi comuni alla scuola Baracca, la casa del custode alla Scuola Primaria Giovanni XXIII verrà rimessa in piedi dopo 8 anni di chiusura per la realizzazione di un laboratorio didattico a disposizione di tutte le scuole circostanti nell’ambito del “Patto Civico per la Scuola Pubblica”, sistemazione del teatro nella Scuola Secondaria G.G. Belli.

Iniziative anche in tutto il Lazio: nei prossimi giorni due istituti scolastici di Fiumicino (Rm)insieme ai volontari del Circolo Legambiente Fiumicino scenderanno in campo per la tinteggiatura e la decorazione delle aule; a Cassino (Fr) grande attività di risistemazione delle scuole insieme al Circolo Legambiente Cassino che vedrà coinvolti anche i detenuti della locale Casa Circondariale. Anche quest’anno i ragazzi possono partecipare al concorso fotografico “La scuola in un click” dal tema “Prima e dopo Nontiscordardimé”. Basta inviare sei foto, a colori o in bianco e nero, che raccontano i momenti più significativi della giornata e una sintetica descrizione. In palio un kit per la lettura, le energie rinnovabili e il gioco (informazioni su www.legambientescuolaformazione.it).

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European Solar Days, la campagna di informazione europea sull’energia solare fino al 19 maggio anche nel Lazio

European Solar Days, la campagna di informazione europea sull’energia solare fino al 19 maggio anche nel Lazio

Torna la campagna di informazione europea sull’energia solare promossa da Legambiente e Ambiente Italia. Fino al 19 maggio la sesta edizione vede una ventina di iniziative in tutto il Lazio per informare e sensibilizzare i cittadini sulle opportunità e i benefici di un’energia pulita come quella solare. Punti informativi, workshop, visite guidate, laboratori didattici, in contemporanea col resto d’Europa e con le altre iniziative nazionali.

Il 15 maggio alle ore 9:30 in Piazza Oderico da Pordenone a Roma, “Workshop sul Futuro del fotovoltaico. Ricerca e Sviluppo e nuove opportunità per la P.A. e le imprese nel Lazio” con interventi di personalità politico-istituzionali ed esperti del settore. Il Coordinamento CREIA predispone dei punti informativi su energie da fonti rinnovabili, efficienza e risparmio energetico, supporto progettuale il 12 maggio dalle 10 alle 13 a Fondi e dalle 10 alle 17 a Frascati. La Biblioteca Rodari di Roma organizza tutti i giorni visite guidate per le scuole, laboratori gioco con Legambiente e Città del Sole, incontri con esperti e cineforum. Sabato 11 e domenica 12 laboratorio per sperimentare l’energia solare come fonte alternativa ad Explora, il Museo dei Bambini di Roma. Il 17 maggio Sigeim Energia srl, con il supporto di “Inforidea idee in movimento”, organizza un concorso fotografico a Roma Via dei Lambertini dal titolo “Quanta energia riesci a mettere in uno scatto?” per esprimere un nuovo modo di concepire l’energia e premiare giovani talenti della fotografia fra gli obiettivi del concorso. Il 9 maggio dalle ore 12 in Via Simeto a Roma verrà esposto un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria realizzato con materiale di riciclo.

“Nel Lazio c’è grande voglia di energie rinnovabili, i cittadini vanno informati sulle reali opportunità e sostenuti con investimenti e semplificazione delle procedure –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Il 95,2% dei Comuni laziali hanno un impianto da fonti rinnovabili per un totale di circa 800 unità, con un impiego del fotovoltaico in aumento rispetto all’anno scorso. È uno sforzo che va premiato ed incoraggiato, a partire dall’approvazione del nuovo Piano Energetico Regionale fermo da troppi anni nelle stanze della Regione.”

Tutti gli appuntamenti in Italia e nel Lazio sul sito www.eusd.it.

In Italia gli European Solar Days sono coordinati da Ambiente Italia e Legambiente con il supporto di Acquisti Verdi, Agenda 21, Archiportale, Assolterm, Climate Alliance, Comunicare Energia, Eco dalle città, Eco in città, Edilportale, Envi.it, Expoclima, GIFI, GreenWeek, Il Sostenibile, Kyoto Club, Portedilo, Qualenergia, Quotidiano energia, SolarExpo, Staffetta quotidiana.

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Anagni (Fr) tristemente sola nella classifica nazionale del Campionato Solare di Legambiente.

Anagni (Fr) tristemente sola nella classifica nazionale del Campionato Solare di Legambiente. Roma esce dai primi dieci posti delle grandi città, così come altri
Comuni laziali che frenano sulle rinnovabili solari
Per info su fotovoltaico e solare FestAmbiente Roma e Lazio dal 13 al 16 settembre Anagni (Fr), con 22.096 kW fotovoltaici e 51,3kW termici solari, è l’unico Comune del Lazio ad entrare nella classifica nazionale del Campionato solare, tristemente sola. Non è certo una buona performance energetica quella offerta quest’anno dai comuni laziali nel Campionato Solare, curato da Legambiente in collaborazione con GSE e Sorgenia: superati dalle altre città italiane, che hanno realizzato buone politiche nella realizzazione di impianti fotovoltaici, praticamente nessuno entra nella classifica dei dieci migliori comuni suddivisi per categoria (grandi, medio-grandi, medi e piccoli). Anagni (Fr), che conquista un buon quinto posto nella classifica dei comuni medio-grandi (20- 100.000 abitanti), con i suoi quasi 22mila abitanti, si era già distinta nella scorsa edizione perché l’azienda Area Industrie Ceramiche vi ha progettato un sistema di installazione caratterizzato da un basso impatto visivo rendendo il fotovoltaico, seppur di potenza non elevata, quasi del tutto invisibile dal piano stradale. “I comuni del Lazio sono rimasti indietro rispetto al resto dell’Italia nella diffusione dell’energia solare, sia termica che fotovoltaica –commenta Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Roma è scivolata nella classifica, così come altri comuni che solo lo scorso anno si erano piazzati nelle rispettive top ten. Ciò significa che, a fronte di un buon inizio, è mancato quel supporto amministrativo nella semplificazione delle procedure per cittadini e imprese che permettesse di investire nelle fonti di energia rinnovabile anche in questo momento di crisi economica, in cui il costo del petrolio dimostra drammaticamente la poca lungimiranza delle politiche energetiche nel Lazio.”

La ricetta è semplice e Legambiente la rilancia: tra gli gli interventi possibili c’è l’obbligo del solare nei Regolamenti Edilizi, la semplificazione delle procedure per gli impianti solari, solarizzare i  tetti degli edifici pubblici, costituire gruppi di acquisto solare. Nella classifica del Campionato Solare sono presi in considerazione i comuni che possiedono sia pannelli solari termici che fotovoltaici, in relazione alla popolazione residente, tenendo conto delle politiche energetiche intraprese dalle amministrazioni, e privilegiando gli impianti su tetti o coperture rispetto a quelli a terra, e i progetti realizzati in aree degradate o soggette a bonifica. Altre segnalazioni riguardano, nel settore del fotovoltaico, le innovazioni nei regolamenti edilizi: il Comune di Lanuvio in provincia di Roma è una delle quattro amministrazioni locali che in Italia hanno previsto una quota minima di pannelli fotovoltaici superiore a quella prevista dalla Finanziaria 2008: ovvero, nel caso di Lanuvio, 2 kW per alloggio invece di uno.

Per saperne di più su fotovoltaico e solare, sul nuovo quinto energia, i gruppi di acquisto solari GAS e tutte le possibilità per le rinnovabili, dal 13 al 16 settembre sarà disponibile un punto  informativo presso FestAmbiente Roma e Lazio, al Parco Garbatella (www.legambientelazio.it)

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Al via la quinta edizione del “Bando delle Idee” promosso da Provincia di Roma e Legambiente Lazio e rivolto ai 59 piccoli Comuni della Provincia

BENE IMPEGNO DI PALAZZO VALENTINI IN GRAVE MOMENTO DI CRISI I PROGETTI VANNO PRESENTATI ENTRO IL 21 GENNAIO 2011

Pubblicato oggi dalla Provincia di Roma l’avviso pubblico per la quinta edizione del “Bando delle Idee”, il concorso realizzato in collaborazione con Legambiente Lazio, che permette ai 59 piccoli Comuni (con meno di 5.000 abitanti) di presentare e vedere finanziati progetti per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale presente sul proprio territorio. “L’impegno della Provincia di Roma, che investe in questa quinta edizione del Bando delle Idee ben 260 mila euro, è davvero prezioso –ha sottolineato la direttrice di Legambiente Lazio, Cristiana Avenali, partecipando alla presentazione del Bando– L’idea nata dalla campagna di Legambiente Voler Bene all’Italia è cresciuta nel tempo, ma è ancor più fondamentale in un periodo di crisi che vede prime vittime dei tagli proprio i Comuni più piccoli, che rischiano il venir meno di servizi ubblici fondamentali. Investire sul territorio, sulla qualità, sulla sostenibilità è la scelta giusta per uscire dalla crisi economica e ambientale e siamo sicuri che anche questa volta ci sarà una grande partecipazione al bando, a riprova del fatto che la forza identitaria e la difesa della cultura e dell’ambiente del nostro Paese trovano preziosa linfa nelle comunità di questi piccoli borghi, che spesso vengono decantati a parole quanto lasciati privi di sostegni concreti”.

I progetti vanno presentati entro il 21 gennaio 2011 e possono essere avanzati non solo dalle Amministrazioni comunali, ma anche da Proloco, Comunità montane, Unioni di Comuni, Associazioni, Fondazioni, Comitati, Cooperative sociali e Istituzioni scolastiche. Nelle quattro scorse edizioni sono stati presentati in totale oltre 300 progetti e ne sono stati “premiati” ben 64. Le aree di intervento prevedono: iniziative per la promozione ambientale e la fruizione delle aree verdi; iniziative per l’incremento del risparmio energetico e al potenziamento dell’uso di fonti rinnovabili; iniziative per l’incremento dell’offerta turistica e del tempo libero; proposte per la valorizzazione e promozione dei beni culturali; iniziative per l’incremento di colture biologiche e alla stimolazione dell’attenzione dei consumatori nei confronti dei prodotti naturali e a basso o nullo impatto; proposte di valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali e dell’artigianato; progetti tesi a superare il divario nell’accesso reale alle tecnologie dell’informazione.

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100 piazze per il clima Un week-end contro il ritorno del nucleare in marcia per le energie pulite e sicure

SABATO 6 E DOMENICA 7 NOVEMBRE MOBILITAZIONE IN TUTTA ITALIA CON RACCOLTA DI FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LO SVILUPPO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA E DELLE FONTI RINNOVABILI TANTE LE INIZIATIVE ANCHE NEL LAZIO, CON APPUNTAMENTO PRINCIPALE DOMENICA AI FORI IMPERIALI PER IL VIA ALLA “STAFFETTA ANTINUCLEARE” [ APPUNTAMENTO PER LA STAMPA: ORE 11, ALTEZZA SAN PIETRO IN CARCERE ]

 Sabato 6 e domenica 7 novembre arriva anche a Roma e nel Lazio “Cento piazze per il clima – In marcia per le energie pulite e sicure”, una mobilitazione nazionale promossa dalle principali organizzazioni ambientaliste e da un vasto schieramento di forze sociali e produttive contro il nucleare, per ribadire che il futuro è nell’efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili. Un appuntamento, promosso tra gli altri dal Comitato “Fermiamo il nucleare”, che quest’anno coincide simbolicamente con il ventitreesimo anniversario della vittoria referendaria contro il nucleare.

Diversi gli appuntamenti previsti nel Lazio. Legambiente Lazio organizza quello principale a Roma nella mattinata di domenica 7 novembre, in via dei Fori Imperiali (altezza San Pietro in Carcere). Qui verrà presentata una originale “staffetta antinucleare” che prenderà il via nelle prossime settimane e coinvolgerà l’intera Regione. Nei banchetti e nei punti informativi i cittadini
potranno firmare il progetto di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”, firme che saranno consegnate in Parlamento prima di Natale. Sarà possibile ricevere informazioni sulle nuove tecnologie “verdi” e, per i più piccoli, ci saranno animazione e laboratori didattici sulle energie pulite.

Tra gli altri appuntamenti di “100 piazze per il clima” previsti nel Lazio: A Roma sabato 6 novembre, dalle 10 alle 13, in piazza dell’Immacolata a San Lorenzo raccolta di firme per la legge sulle fonti rinnovabili promossa dal Circolo Legambiente “Le Perseidi”; A Vetralla (Vt) sabato 6 novembre, dalle 9.30 alle 12, in piazza di Cura banchetto di raccolta firme e punto informativo sulle rinnovabili promosso da Legambiente provinciale di Viterbo; A Farnese (Vt) intero week-end dedicato alle energie rinnovabili con appuntamento organizzato dal Circolo Legambiente La Spinosa sia sabato 6 che domenica 7 novembre in piazza del Comune, dalle 10 alle 18, per informarsi e firmare la la legge di iniziativa popolare;

A Latina, in piazza del Popolo, sabato 6 e domenica 7 novembre Legambiente e il Comitato Liberaenergia organizzano un punto informativo per la raccolta delle firme e alle rinnovabili sarà dedicato anche l’evento musicale di domenica presso il Teatro di Santa Maria Goretti; A Sgurgola (Fr) il Circolo Monti Lepini di Legambiente si mobilita per raccogliere le firme e fare informazioni sulle rinnovabili per dire No al ritorno del nucleare: appuntamento domenica  7 novembre, dalle 16, presso il Centro Polivalente “Luciano Rossi” con dibattito, presentazione della campagna “Eternit free”, mostra fotografica e degustazione di bruschette con olio locale; A Rieti si terrà l’iniziativa dal titolo “Circondati dall’energia pulita”, promossa dal Circolo Legambiente per domenica 7 novembre, dalle 9 alle 13, presso piazzale Lungovelino. Anche in questo caso verranno raccolte le firme a sostegno della proposta di legge per le rinnovabili e messe sotto analisi le varie forme di energia pulita presenti sul territorio reatino.

Il Comitato Nazionale Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia è promosso da: Accademia Kronos, Ambiente e Lavoro, Amici della Terra, Associazione Mediterranea per la Natura, Comitato SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Fare Verde, Forum Ambientalista, Greenpeace, Italia Nostra, Lav, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness, Pro Natura, The Jane Goodall Institute Italia, VAS, WWF Italia.

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