Tag Archive parchi

Green New Deal, Legambiente Lazio presenta i 5 punti per ripartire

Green New Deal, Legambiente Lazio presenta i 5 punti per ripartire: Parchi, Cura del ferro e Mobilità sostenibile, Piccoli Comuni, Bonifiche, Economia circolare dei rifiuti.

“Per ripartire ci serve un modello nuovo di sviluppo, con al centro gli ingredienti del Green New Deal a Roma e nel Lazio”.

Ripartire nel Lazio, vuole dire un Green New Deal con Economia Circolare, rilancio di Parchi e aree protette, grandi opere da sbloccare nel trasporto pubblico e poderosa cura del ferro, risanamento ecologico, tutela dell’acqua, delle risorse naturali e ulteriore sostegno ai piccoli comuni. Nella Regione ci sono oltre 560.000 pendolari, la Roma Lido è la ferrovia potenzialmente più utilizzata della nazione con 100.000 viaggiatori al giorno se solo funzionasse, oltre l’11% del territorio è coperto da aree protette molto oltre la media nazionale, più di 250 sono i comuni sotto i 5.000 abitanti che occupano 2/3 del territorio. I rifiuti prodotti sono 3 milioni di tonnellate l’anno, 1,7 milioni provenienti da Roma dove, però, non c’è alcun impianto.

“Ripartire vuol dire un Green New Deal del Lazio, un modello di sviluppo che ponga al centro innumerevoli buone pratiche economiche possibili di Parchi, aree interne e Piccoli Comuni – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – ma anche le grandi opere di bonifica delle zone inquinate, il risanamento degli acquedotti, una poderosa cura del ferro per le metro di Roma e per i treni di tutto il Lazio, senza nuove inutili autostrade ma stendendo chilometri di nuove corsie preferenziali, ciclabili e pedonalizzazioni. Nodo cruciale è poi quello dell’economia circolare, con i biodigestori per l’organico da costruire a Roma, dove non c’è alcun impianto e dove assistiamo a un folle ritorno dei cassonetti al posto del porta a porta; in questi anni sui rifiuti la Capitale ha fatto il peggio possibile, ora per prima deve fare la sua parte a partire dalla costruzione di impianti, anche per salvaguardare il suo territorio e il resto del Lazio da nuove discariche, ampliamenti di quelle esistenti o ipotesi di nuovi termovalorizzatori”.

Tags, , , Read More

Aboliti i contributi per i volontari del verde nel Lazio

La nuova legge regionale 10 del 26 giugno 2019 e il regolamento attuativo promulgato nei giorni scorsi, assorbe la precedente legge e le sue risorse economiche, non prevedendo nessuna premialità a chi gestisce verde e parchi.

“Si tratta di una scelta insensata che aumenta la burocrazia, diminuisce le risorse e cancella una norma che è stata estremamente positiva per la cura del verde e dei parchi nel Lazio”.

Dopo l’approvazione della legge regionale 26 giugno 2019, n. 10, dal titolo «Promozione dell’amministrazione condivisa dei beni comuni» promossa dalla consigliera regionale Marta Leonori, la Regione Lazio ha promulgato nei giorni scorsi il relativo regolamento attuativo e, come aveva denunciato più volte Legambiente durante la discussione di approvazione della norma, con questa legge si abolisce il contributo per i volontari del verde previsto dall’articolo 16 della legge regionale 14 agosto 2017, n.9. La nuova norma assorbe la precedente e le sue risorse economiche, non prevedendo nel regolamento attuativo, nessuna premialità a chi gestisce il verde e i parchi, tantomeno un canale preferenziale.

“Per settimane avevamo chiesto di evitare che con una proposta di legge regionale, venisse abolito il contributo per la manutenzione delle aree verdi – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e invece, ciò che viene fuori, sia dalla legge approvata che dal regolamento attuativo, è che si arriva a una nuova norma e si fermano i contributi del verde, se ne assorbiscono le risorse e si fa morire definitivamente un meccanismo che, negli ultimi anni, ha funzionato a meraviglia. È veramente assurdo togliere uno strumento regionale utile, recente, democratico e che valorizza l’associazionismo, oltre che i rapporti di collaborazione positiva tra istituzioni, comitati e associazioni. Oltre cento soggetti su tutto il territorio regionale, hanno potuto giovare di reale sostegno alla propria azione; con una nuova legge si burocratizza il sostegno al volontariato e si cancella la fluida, veloce ed efficace struttura precedente: chiediamo con fermezza che si torni indietro e che il regolamento venga modificato per continuare a prevedere i contributi diretti per i volontari del verde, perché questa è una scelta insensata che aumenta la burocrazia e diminuisce le risorse”.

 

Tags, ,

|FOTO| Domenica Ecologica, Legambiente: “Straordinario successo per Roma e per i Parchi del Lazio”

Domenica ecologica, parchi in festa con prodotti tipici musica e allegria. Legambiente “Straordinario successo di iniziative e feste in tutta la città. Chiediamo nuove domeniche ecologiche e rilancio delle aree protette”
Ancora una volta migliaia di turisti e romani hanno affollato via dei Fori Imperiali per la domenica ecologica della capitale, giunta alla terza edizione del 2015. I volontari dell’associazione hanno animato la strada, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura di Roma Capitale e con la partecipazione dell’Ente Regionale RomaNatura e di Federparchi Lazio, dando la possibilità a migliaia di persone di partecipare ai laboratori per tutte le età e noleggiare gratuitamente biciclette per godere le bellezze del centro storico, senza dover ricorrere all’automobile. 
“Ancora una volta la domenica ecologica si dimostra un momento bello e fondamentale per tutta la città – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Giornate come questa dovrebbero essere calendarizzate sistematicamente per far scoprire a romani e turisti il piacere di vivere la bellezza della città eterna in un modo diverso, sostenibile e senza la morsa del traffico. Dopo le 4 edizioni invernali chiediamo al comune di individuare nuove date per la prossima primavera.” 
La giornata si è poi arricchita grazie alla festa dei parchi di Roma e del Lazio che con stand gastronomici ed informativi hanno raccontato le bellezze naturali del nostro territorio ai romani e ai turisti di passaggio. Tante realtà provenienti dalla rete delle aree protette di RomaNatura ma anche buone pratiche da parchi del Lazio presenti, come il Parco dei Monti Simbruini, quello dei Lucretili, quello della Riserva Naturale del Lago di Vico e quello di Nazzano Tevere Farfa. 
“I Parchi della nostra regione sono un bene inestimabile che dobbiamo preservare ed incentivare – prosegue Scacchi – Un parco significa biodiversità, ma anche meno cemento e al contempo più occupazione, turismo e sviluppo economico sostenibile”.
Ai Fori Imperiali la giornata è stata animata dai volontari di Legambiente Lazio e dei circoli Ecoidea e Cellulosa, dagli stand dei parchi ma anche dall’associazione Gropius e Faramelli con la giocoleria per i piu piccoli. Hanno raccontato le tradizioni musicali e culturali del Lazio gli spettacoli degli Sbandieratori dei 7 Rioni Storici di Carpineto Romano e la splendida musica della Banda Musicale “Ponte sull’Aniene” di Roviano e Anticoli Corrado. Nel resto della città il circolo Legambiente Mondi Possibili ha animato la giornata in Piazza dell’Immacolata e Piazza Grecia, il circolo Città Futura ha realizzato una biciclettata da Villa Gordiani al Parco di Centocelle ed il circolo Monteverde Ilaria Alpi ha infine animato Piazza Ottavilla.
Hanno partecipato, tra gli altri: Estella Marino (assessore all’Ambiente di Roma Capitale), Maurizio Gubbiotti (commissario Ente Regionale RomaNatura), Enrico Panzini (commissario Parco Regionale dei Monti Simbruini), Cristiana Avenali (consigliere regionale del Lazio).
SCARICA IL PDF

Tags, , , , , ,

Festa dell’albero 2014: settecento alberi piantati da 10.000 volontari in oltre 50 eventi nel Lazio

Festa dell’albero 2014: settecento alberi piantati da 10.000 volontari in oltre 50 eventi nel Lazio

Dal 21 al 23 novembre il Lazio si colora di verde grazie agli alberi messi a dimora da centinaia di volontari, parte infatti la storica campagna di Legambiente giunta alla XXI edizione per mettere a dimora nuove piante riqualificando aree urbane e territori verdi e donando al Lazio una nuova e reale boccata di ossigeno. La manifestazione si è svolta a Roma in collaborazione con Roma Capitale assessorato all’Ambiente, nei parchi romani in collaborazione con l’Ente Regionale RomaNatura e, nel resto del Lazio, del Corpo Forestale dello Stato. 

Ha aperto, tra le altre,  la manifestazione nel Parco della Cellulosa in collaborazione con RomaNatura dove, coordinati dal circolo locale di Legambiente, 100 volontari del team degli alberghi Starwood di Roma quali il Westin Excelsior, il St. Regis Roma e lo Sheraton Roma hotel & Conference Center, hanno svolto una grande operazione di pulizia del parco prima di mettere a dimora nuovi alberi e visitare l’area verde.

“Abbiamo voluto ricordare con un abbraccio agli alberi, quale sia il valore delle piante e quanto sia importante difenderle soprattutto in città. – ha dichiarato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – Non vogliamo però fermarci qui e spingeremo su enti ed istituzioni perché i parchi vengano protetti e curati e le città ritrovino con gli alberi la bellezza e la vivibilità necessaria”. È stato infatti suggestivo l’abbraccio rivolto agli alberi del parco da parte di operatori e volontari, e con la presenza di Vittorio Cogliati Dezza Presidente Nazionale di Legambiente.

Sempre questa mattina a Roma il circolo di Legambiente Garbatella insieme ai ragazzi della scuola Vivaldi ha cominciato a piantare alcuni degli alberi che entro domenica daranno nuovo ossigeno al parco del quartiere. Nel III municipio il circolo “Le Perseidi” ha iniziato a riempire di alberi gli spazi stradali rimasti vuoti dal verde. Nel II municipio il circolo Mondi Possibili ha distribuito 200 alberelli agli alunni delle scuole Sinopoli e Ferrarini e invece nel XIV municipio si andrà avanti fino al 29 novembre per piantare 24 alberi nei giardini delle scuole grazie al circolo di Legambiente Ecoidea che quest’anno ha organizzato ben cinque appuntamenti: al Parco Verde di Via Ponderano e Via Pellenza, presso le Scuole Elementare Maffi e Leopardi, nel parco dei quartiere Torresina e Piansaccoccia.

Nei prossimi giorni la festa dell’albero 2014 continua con numerosi appuntamenti romani tra cui quello di sabato 22 al Parco della Pace dove il Circolo di Legambiente Parco di Veio pianterà ben 15 alberi. Domenica 23 invece al parco di Villa Porcina saranno 20 le piante che Legambiente Delta del Tevere e il comitato Dragona doneranno ai cittadini.

La festa non si ferma alla Capitale, sono tante le iniziative anche nel resto del Lazio. A Viterbo gli alunni dell’istituto P. Savi hanno piantato un albero nel giardino della scuola e abbracciato quelli già presenti nel proprio cortile. Altre iniziative anche a Rieti, Sora (FR) Gaeta (LT), Minturno (LT), Sabaudia (LT) e proprio a Latina dove i volontari di Legambiente celebreranno la festa insieme agli alunni di 5 scuole elementari della città.

Hanno tanti alberi in più grazie ai circoli di Legambiente anche Tivoli Sabaudia, Latina, Cori e poi Nettuno dove già nei giorni scorsi si è lavorato per inverdire i parchi comunali, sono stati piantumate trenta nuove specie, tra pini e altre essenze, al posto di quelle morte ed i volontari del circolo “Le Rondini” hanno concluso la festa abbracciando un grande sughero in via Rea Silvia.

Tags, , , , ,

Emendamenti al Piano Casa, rischio condono in zone vincolate

Legambiente:”Bocciare l’emendamento che sarebbe un ingiustificata maxi sanatoria nei parchi”

Dopo l’avvio della discussione del Piano Casa alla Pisana, gli attivisti di Legambiente hanno messo sotto attenta osservazione gli emendamenti di maggioranza presentati. Alcuni in particolare risultano essere peggiorativi del piano, rendendolo non certo un volano di rigenerazione urbana ma strumento micidiale di cementificazione e consumo di suolo.

“Tra gli emendamenti presentati in questi giorni al testo del Piano Casa, ne spicca certamente uno che mira ad introdurre la sanatoria delle opere e dei manufatti abusivi realizzati nelle aree vincolate, come i Parchi Regionali, le aree Sic e ZPS, – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – una norma che sembra aprire la possibilità di sanare abusi nelle aree protette, e che smantella e si contrappone alla buona legge regionale di recepimento del terzo condono, legge che ne restringeva il campo di azione bloccandone l’attuabilità nelle aree protette. Ora, nello sciagurato caso che tali emendamenti all’insegna di un ingiustificato “perdono edilizio”, entrassero nel testo del Piano casa, avremmo un “cortocircuito” palese tra due leggi regionali, con la conseguente proliferazione di conflitti di ordine amministrativo: ossia il contrario di quanto si vorrebbe con il Piano casa, cioè semplificare e sburocratizzare.

Inoltre il piano casa in questo modo diventa una “legge omnibus”, nella quale infilare norme e normette inerenti materie che con la rigenerazione urbana c’entrano come i cavoli a merenda”.

Secondo l’emendamento si potrà acquisire anche in Conferenza dei Servizi, il parere definitivo dei Comuni, oltre che degli Enti preposti alla tutela dei vincoli, ossia la concessione edilizia in sanatoria. Il punto vero secondo gli attivisti del cigno verde è che tale emendamento “smantella” quanto previsto dalla Legge regionale n. 12 dell’11 Agosto 2004, quella con la quale la Regione Lazio ha “recepito”, secondo la propria legislazione regionale, lo sciagurato terzo Condono Edilizio. In sede di Conferenza Stato regioni era stato fatto notare dai rappresentanti dell’ANCI che il Terzo condono edilizio non poteva, al contrario dei precedenti provvedimenti in materia, essere emanato dal Governo, poiché la

materia urbanistica era nel frattempo stata delegata alle Regioni, attraverso il Decreto Bassanini. In conseguenza prevalse in quella sede il parere che le Regioni dovessero recepire il nuovo Condono attraverso specifiche leggi regionali.
E quindi nell’agosto del 2008, il Consiglio regionale del Lazio votò la legge n. 12 del 2004, un’ottima legge, restrittiva rispetto al provvedimento nazionale e soprattutto estremamente chiara nell’affermare che gli abusi edilizi perpetrati nelle aree protette non sono condonabili, come detta a chiarissime lettere nell’art. 3 – cause ostative alla sanatoria edilizia, e riguarda anche opere realizzate prima dell’istituzione dell’area protetta o dell’emissione del vincolo.

“Chiediamo – continua Scacchi – che tale emendamento, dal sapore di maxi sanatoria nelle aree protette, sia ritirato o bocciato per salvaguardare i Parchi Regionali. I Parchi devono al contrario vivere un nuovo periodo di rilancio, anche con una corretta revisione della legge quadro, perché siano nei territori il volano vero della nuova economia verde e sostenibile“.

Tags, , ,

Parchi, Legambiente: no alla soppressione di RomaNatura, l’Ente sia il fulcro del rilancio

Legambiente all’incontro “Un nuovo inizio, insieme”: approvare i Piani di Assetto garantendo risorse indispensabili a un rilancio immediato delle aree protette romane

Legambiente ha partecipato all’assemblea pubblica “Un nuovo inizio, insieme” promosso da RomaNatura, l’ente regionale che gestisce i parchi di Roma, insieme a comitati e associazioni per chiedere un vero e immediato rilancio delle aree protette romane con strumenti amministrativi adeguati che favoriscano la valorizzazione e la tutela di quei luoghi. “La giunta regionale torni sui propri passi senza proseguire  ‘inaccettabile percorso che

comporterebbe lo scioglimento di RomaNatura, pensarlo solamente vorrebbe dire spazzare via il sistema dei parchi regionale essendone questo ente il caposaldo fondamentale –dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Al sistema dei parchi romani serve un serio rilancio, che passa attraverso l’approvazione dei Piani di Assetto seguendo le indicazioni del territorio e promuovendo la fruibilità da parte dei cittadini e la gestione delle aree protette, vanno garantite risorse economiche continuative tramite l’approvazione del Piano di Promozione Economica e Sociale previsto dalle leggi nazionali e regionali. Va recuperato in fretta il decennio di vuoto lasciato dalla politica in merito alla pianificazione delle aree regionali e questo è il momento giusto per farlo. Bene il lavoro avviato in Regione per il testo unico sulla biodiversità, ma sulla nuova legge sui parchi siamo del tutto convinti che proprio un Ente come RomaNatura deve essere il modello gestionale da estendere a tutta la regione. Serve un lavoro sinergico tra Regione, Comune e tutte le forze sociali che negli anni hanno messo in campo le buone pratiche di conservazione degli ambienti naturali per ripensare al sistema dei parchi al centro di un nuovo modello di sviluppo sostenibile del territorio.”

SCARICA IL PDF

Tags, ,