Tag Archive scuole

40.000 studenti per non Nontiscordardimè. Legambiente: “Straordinario successo nel Lazio”

Ripartita Nontiscordardimè di Legambiente, la più grande campagna di volontariato per la pulizia delle scuole. Nel Lazio oltre 120 le scuole in campo e 40.000 studenti coinvolti.

Torna nontiscordardimé la campagna di Legambiente che rimette a nuovo le scuole del Lazio che a Roma è realizzata in collaborazione con AMA Spa e assessorato alla scuola di Roma Capitale. 
Ragazzi, insegnanti e genitori di più di 120 plessi scolastici si stanno rimboccando le maniche nella pulizia delle aule, dei giardini e degli arredi scolastici. Alla XVII edizione della storica campagna dedicata alla pulizia ed al decoro delle scuole, un successo straordinario di partecipazione con oltre il doppio delle adesioni rispetto al 2014 nel Lazio; tutti impegnati a ripulire le proprie aule ed i propri giardini, ridipingendo pareti, piantando fiori e rendendo, insomma, più accogliente e vivibile il proprio plesso scolastico.

“Pulizia delle aule, piantumazioni di piante e fiori, ritinteggiature degli spazi comuni e murales sono solo alcune delle attività che stanno svolgendo quasi 40.000 giovani in tutta la regione – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Siamo estremamente soddisfatti del grande successo della nostra iniziativa, non solo perché abbiamo 120 scuole rimesse a nuovo, ma perché una tale partecipazione manifesta la voglia di fare e di migliorare l’ambiente scolastico di così tanti studenti ed insegnanti. Con nontiscordardimé lanciamo ancora una volta anche un grande messaggio ad enti ed istituzioni che devono lavorare attivamente perché i plessi che vengano ripuliti e siano messi in sicurezza, sistemando le infrastrutture, smaltendo i rifiuti ingombranti e elettronici e rimuovendo ogni traccia di amianto”.

“Sosteniamo fortemente questa iniziativa, che rappresenta un esempio di quella scuola aperta e condivisa che vogliamo per la nostra città”, afferma Paolo Masini, assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione di Roma Capitale. “Assieme a Legambiente – continua – abbiamo messo in campo in questi mesi importanti interventi orientati proprio alla partecipazione e al coinvolgimento di chi, le scuole, le vive tutti i giorni. Stiamo lavorando per trasformare questi appuntamenti in un impegno progettuale costante, inserendo progetti di cura degli istituti, di rispetto del bene comune e di sviluppo del senso di appartenenza all’interno del piano dell’offerta formativa”.

Si prosegue domani con un grande evento organizzato dal Circolo Legambiente Mondi Possibili che tirerà a lucido l’istituto Nicolai in via Buazzelli 120 ed organizzerà dei laboratori didattici su come vivere la scuola in modo più sostenibile.

DSCN0251 DSCN0238

Tags, , , ,

2014/03/25 – “Riduce e Ricicla”, oltre 2500 studenti coinvolti nella gara di virtuosità per la riduzione dei rifiuti in più di 90 classi a Roma e provincia |FOTO|

“Puntare su riuso e riciclo per un ciclo virtuoso dei rifiuti. Si moltiplichino momenti di educazione ambientale con le scuole”

Sono oltre 2500 gli studenti che partecipano a “Riduce e Ricicla”, il progetto sulla riduzione e il riuso dei rifiuti realizzato da Legambiente Lazio con il contributo della Provincia di Roma e la collaborazione di Yourec, che ha coinvolto più di 90 classi tra Roma e provincia. Ieri mattina centinaia i ragazzi coinvolti nella giornata conclusiva con attività di educazione ambientale con la Scuola Primaria “Angelica Balabanoff”, l’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Di Liegro” (ex Via Cortina) e l’Istituto Comprensivo “Via Casal Bianco” alla quale hanno partecipato tra gli altri Valentina Romoli vice presidente di Legambiente Lazio, Pierpaolo De Lauro e Rossella Santoro di YouRec. Nella mattinata di oggi iniziativa a Ponte Milvio e nei prossimi giorni le ultime attività in provincia di Roma.

“Bisogna puntare su riuso e riciclo dei materiali per ridurre la produzione stessa dei rifiuti, uno dei principali problemi legati agli scarti solidi urbani -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Troppo spesso oggetti ancora in buono stato o addirittura nuovi finiscono nei cassonetti e quindi in discarica, mentre potrebbero essere riutilizzati da qualcun altro. Si inizi dalla scuola a lavorare sui piccoli gesti quotidiani che fanno bene all’ambiente, i bambini hanno una naturale propensione verso queste tematiche e hanno un ruolo di traino delle famiglie e dell’intera comunità”.

Hanno partecipato alla gara asili, scuole primarie e secondarie di primo grado del IV e XV Municipio di Roma e istituti scolastici a Camerata Nuova, Trevignano Romano, Marino e Anzio nel territorio della provincia. Per 30 giorni, studenti, insegnanti ma anche le loro famiglie hanno messo in campo azioni quotidiane e concrete. Raccolta differenziata e riutilizzo in chiave nuova di oggetti dimenticati, ma anche baratto online. Con l’iniziativa “10 e lode in riciclo”, sul portale Yourec.it hanno reso disponibili gratuitamente gli oggetti di cui volevano disfarsi perché inutili anche se ancora in buono stato. I partecipanti hanno così ottenuto “ecomonete” che in questo caso hanno consentito di accumulare punti utili per la gara. Il portale è attivo e aperto a tutti per scambiare oggetti che altrimenti finirebbero in discarica e dare loro nuova vita spendendo le “ecomonete” nel catalogo premi del portale.

“Dopo tanti anni di lavoro sulla raccolta differenziata si avviino dinamiche educative su riduzione e riuso in modo che tutti i soggetti che propongono le nuove strade sui rifiuti siano coinvolti ancora in momenti formativi scolastici –dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Si moltiplichino le iniziative di coinvolgimento ad ogni grado di istruzione e su tutto il territorio della nostra regione.”

I vincitori del progetto, le classi che hanno messo in campo le migliore strategie di riduzione dei rifiuti, ricevono i premi messi in palio dalle eco aziende partner della community di YouRec, realtà che si distinguono per la produzione di oggetti realizzati con materiali di recupero come le borse create da Dim design Lab con vecchie moquette e cinture di sicurezza delle auto agli astucci realizzati con le camere

d’aria dall’azienda Hell’s Kitchen, panche in cartone realizzate da Amavis e sgabelli i firmati da Ecocentriche per gli istituti scolastici fino a cornici con mosaici di recupero firmate Eco-lab di Giorgia Palombi e la scultura Rianimarte di Sabrina Ventrella.

SCARICA IL PDF

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tags, , , , , ,

2014/03/14 – Oltre 21.300 studenti in azione nel Lazio per Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite di Legambiente

Operazione Scuole Pulite di Legambiente

“Implementare monitoraggio su stato e sicurezza degli edifici scolastici e puntare su buone pratiche di sicurezza e sostenibilità”

Sono oltre 21.300 gli studenti coinvolti in tutto il Lazio nella XVI edizione di Nontiscordardimé – Operazione Scuole Pulite di Legambiente. La tradizionale campagna di volontariato dedicata a rendere vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici coinvolge quest’anno circa 70 istituti nella nostra regione. La sola città di Roma vede impegnati i ragazzi di 43 istituti grazie all’aiuto di AMA S.p.A. che nella Capitale ha collaborato all’iniziativa. Sono 7 le scuole nella provincia di Roma, 13 in provincia di Latina, 5 in provincia di Frosinone, 1 in provincia di Rieti e 1 anche in quella di Viterbo.
Grande pulizia stamattina a Roma nell’Istituto Comprensivo di Viale della Venezia Giulia nel municipio V, in collaborazione col Circolo Legambiente Città Futura. Un momento di cittadinanza attiva da parte di studenti ma anche di genitori e volontari che è stata un’importante occasione per ragionare sugli interventi di cui gli istituti romani e laziali hanno urgentemente bisogno. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente, il sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi e Leopoldo D’Amico, dirigente AMA S.p.A.

Altre iniziative si sono svolte oggi in giro per la Capitale. Nel Municipio VII piantumazione di fiori nel cortile dell’Istituto Comprensivo Fontanile Anagnino e pulizia degli spazi comuni all’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria nel Municipio I. Sono tanti gli interventi in programma per rendere più accoglienti e sicuri gli edifici scolastici nella giornata nazionale di volontariato dedicata alle scuole, che costituisce un momento di impegno concreto per ragazzi delle scuole con il coinvolgimento di genitori, nonni, insegnanti e volontari.
“In questi giorni studenti e genitori si rimboccano le maniche per rendere più belle le scuole, con un’azione di cittadinanza attiva importante e utile –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. A questa disponibilità, deve seguire finalmente un monitoraggio serio e sistematico da parte di Roma Capitale e delle amministrazioni del Lazio sulla sicurezza e lo stato degli edifici scolastici, condizione indispensabile per pianificare gli interventi di cui le nostre scuole hanno bisogno, visto anche il rinnovato impegno del governo in questa direzione. Il futuro della scuola passa anche dalla qualità delle strutture, bisogna puntare sullo svecchiamento degli edifici e sulla loro messa in sicurezza, nonché su buone pratiche di sostenibilità, raccolta differenziata, risparmio energetico e fonti rinnovabili.”

Tante le scuole che rimarranno eccezionalmente aperte sabato 15 per lo svolgimento delle attività di Nontiscordardimé. Grande pulizia all’intero Istituto Comprensivo Via dell’Oratorio Damasiano ne Municipio XI, la scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Comprensivo Octavia nel Municipio XIV realizzerà una grande opera di risistemazione in collaborazione con i volontari del Circolo Legambiente Ecoidea e all’Istituto Comprensivo Piazza Damiano Sauli ex Vivaldi nella sede di Via Strozzi, in collaborazione con il circolo Garbatella, abbellimento della scuola grazie alla pulizia e all’ammodernamento dei locali. Il Liceo classico e linguistico Aristofane svolgerà le attività insieme al Circolo Legambiente Aniene e al Municipio III. Nel Municipio V iniziative in collaborazione col Circolo Legambiente Città Futura per la cura degli spazi sportivi comuni alla scuola Baracca, la casa del custode alla Scuola Primaria Giovanni XXIII verrà rimessa in piedi dopo 8 anni di chiusura per la realizzazione di un laboratorio didattico a disposizione di tutte le scuole circostanti nell’ambito del “Patto Civico per la Scuola Pubblica”, sistemazione del teatro nella Scuola Secondaria G.G. Belli.

Iniziative anche in tutto il Lazio: nei prossimi giorni due istituti scolastici di Fiumicino (Rm)insieme ai volontari del Circolo Legambiente Fiumicino scenderanno in campo per la tinteggiatura e la decorazione delle aule; a Cassino (Fr) grande attività di risistemazione delle scuole insieme al Circolo Legambiente Cassino che vedrà coinvolti anche i detenuti della locale Casa Circondariale. Anche quest’anno i ragazzi possono partecipare al concorso fotografico “La scuola in un click” dal tema “Prima e dopo Nontiscordardimé”. Basta inviare sei foto, a colori o in bianco e nero, che raccontano i momenti più significativi della giornata e una sintetica descrizione. In palio un kit per la lettura, le energie rinnovabili e il gioco (informazioni su www.legambientescuolaformazione.it).

SCARICA IL PDF

Tags, , , , , , , ,

Ecosistema scuole di Legambiente: Frosinone la prima città del Lazio per buone pratiche

Ecosistema Scuole di Legambiente: Frosinone la prima città del Lazio per
buone pratiche, male Latina e Rieti. Roma e Viterbo presentano meno della
metà dei dati richiesti “Monitoraggio indispensabile per buone politiche sulle scuole, si investa per”
Frosinone è la prima città del Centro Italia a comparire nella classifica nazionale di Ecosistema Scuole di Legambiente, l’annuale indagine sulla qualità dell’edilizia scolastica. Con un notevole miglioramento si piazza quest’anno all’11° posto su 86. Ancora male Latina che scende al 64° posto e Rieti poco sotto, al 70°. Ancora una volta Roma comunica dati parziali sulla situazione delle scuole nel suo territorio così come Viterbo, su entrambe quindi non abbiamo un quadro completo della situazione e nessuna delle due può essere inserita in graduatoria. Ecco in breve il quadro che emerge dalla ricerca annuale di Legambiente che restituisce una fotografia di quanto gli enti locali
investano su buone politiche di sicurezza e sostenibilità degli edifici scolastici.

Nel Lazio gli edifici scolastici sono più giovani rispetto alla media nazionale e mediamente più giovani di quelli del Centro Italia: sono il 13% quelli costruiti tra il 1991 e il 2012,  contro il 9,5% del dato nazionale, e il 55,6% sono stati edificati tra il 1975 e il 1990 (appena 29,2% a livello nazionale).

Estremamente parziale il dato sugli interventi di manutenzione ordinaria richiesti dagli istituti scolastici: a Frosinone il 4,7% degli istituti ha bisogni di interventi urgenti, di Latina sappiamo solo che ce n’è bisogno ma non in che misura perché non dichiarato in quanti edifici; Rieti invece dichiara di non averne.

Gli edifici costruiti secondo criteri antisismici sono appena il 23,7%, un dato molto superiore rispetto alla media nazionale (8,8%) e anche sopra quella del Centro Italia (20,0%), ma comunque molto grave se si considera il dato preso singolarmente, che vede più di 7 edifici su 10 non sicuri in caso di terremoto. Gli edifici su cui è stata effettuata la verifica di vulnerabilità sismica, sono il 30% del totale. Ancora nessun edificio nel Lazio è costruito secondo i criteri della bioedilizia, nulla si è mosso in tal senso rispetto allo scorso anno.

Parziali ma buoni, dove forniti, i dati sulle certificazioni degli edifici scolastici: il 98,2% possiede impianti elettrici a norma, il 100% degli edifici possiede il certificato di agibilità e la certificazione igienico sanitaria, ma ancora una volta i dati disponibili sono quelli dei soli comuni di Frosinone e Rieti. Il comune di Frosinone è l’unico in cui tutti gli edifici scolastici hanno il certificato di prevenzione incendi. A Latina i certificati di collaudo statico e di prevenzione incendi sono in fase di rinnovo.
“La carenza dei dati forniti quest’anno dai comuni evidenzia una gravissima assenza di controllo su una situazione la cui gravità è sotto gli occhi di tutti- ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente diLegambiente Lazio-. Per programmare gli interventi necessari alle scuole occorre avere un quadro chiaro della situazione, anche quest’anno dalla Capitale non riusciamo ad avere un quadro complessivo della situazione, e in alcuni casi ci rispondono di non avere proprio i dati, fatto gravissimo se vero, che significherebbe mancanza di monitoraggio e impossibilità di pianificazione. Non possiamo occuparci delle scuole solo in occasione dell’ennesimo crollo, l’ennesima emergenza.”
Più ombre che luci rispetto ai servizi messi a disposizione delle scuole e alle buone  pratiche. Sotto la media nazionale i dati relativi al servizio di scuolabus (21,9%) e pedibus (4,7%), scarsa l’attenzione rispetto alla sicurezza delle aree antistanti le scuole: solo il 22,8% degli edifici sono provvisti di attraversamenti pedonali, il 14% di aree di sosta per le auto, il 6% vede la presenza di nonni vigili, solo nello 0,9% dei casi sono presenti semafori pedonali, nessun edificio ha piste piste ciclabili nelle aree antistanti. Frosinone la prima città laziale presente nella classifica delle buone pratiche, al 33° posto su 86. Latina e Rieti in posizione 77 e 81.
Buono il dato sulla media di prodotti biologici nei pasti delle mense (67,5%), ma ancora più della metà delle mense utilizzano piatti in plastica/carta (54,4%). Raccolta differenziata con dati contrastanti a seconda dei materiali considerati: a fronte di plastica e carta rispettivamente raccolte nell’80,9% e 85,1% degli edifici scolastici, abbiamo il vetro fermo al 3,2%, l’alluminio e l’organico al 4,3%, le pile al 5,3%, i toner e le cartucce al 9,6%.

Sono il 14%, dato di poco sopra la media, gli edifici con impianti di energia rinnovabile. Il solare fotovoltaico l’unica fonte utilizzata. Carenti il monitoraggio dell’amianto, realizzato nel 66,7% degli edifici, ma soprattutto del radon, non effettuato. Destano qualche dubbio i dati sull’esposizione degli edifici scolastici a fonti d’inquinamento ambientale esterno che i Comuni dichiarano essere pari o prossimi allo 0%, soprattutto nel momento in cui non vengono effettuati monitoraggi.

SCARICA IL PDF

 

Tags, , ,

Puliamo il mondo 2012, partono le scuole.

Puliamo il mondo 2012, partono le scuole.
Decine le iniziative a Roma e nel Lazio alle quali chiunque può partecipare per aiutare a
rendere più pulite le aree. INFO LINE 335 5765908 e sito web www.legambientelazio.it
Anche a Roma e nel Lazio, la ventesima edizione di Puliamo il Mondo è partita con le scuole: centinaia di studenti nel lungo week end si daranno da fare partecipando al più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Fino a domenica 30 settembre, saranno impegnati sul campo cittadini, comitati e associazioni con guanti e ramazze per riqualificare decine di luoghi degradati, grazie alla collaborazione del TGR Lazio della RAI e nella Capitale di Ama Spa.

A Roma sono partiti in anticipo gli studenti dell’Istituto Comprensivo A. Rosmini che nell’arco di dieci giorni coinvolgeranno i 550 alunni della scuola per rimettere a nuovo il giardino; anche 250
alunni dell’Istituto Comprensivo M.G. Cutuli si sono dati appuntamento nei giardini della scuola per pulire gli spazi verdi, mentre quelli della St. Georges B.I. School hanno ramazzato l’area fuori
scuola su Via Cassia a La Storta. Domani in campo anche studenti, genitori della scuola media di Monteleone Sabino (Ri) che insieme al loro Comune e a quello di Poggio San Lorenzo ripuliranno
l’area del parcheggio di scambio col Cotral sita a Ponte Buita sulla via Salaria (km 56), con la sistemazione della pensilina.

C’è ancora tempo per aderire agli eventi di pulizia che si vanno moltiplicando di ora in ora in tutte le Province del Lazio. Legambiente invita tutti a rimboccarsi le maniche: tutte le aree sono
aggiornate costantemente sul sito web www.legambientelazio.it . Per informarsi e aderire si può contattare anche la info line 335 5765908.

Il primo appuntamento per la stampa nella Capitale è per domani mattina, venerdì 28 settembre, alle ore 10.30, presso l’Istituto Superiore Sibilla Aleramo, in via Casal Bruciato 17. Nel plesso,
chiuso dopo episodi di vandalismo, sessanta studenti, assieme ai docenti e al personale scolastico, si attiveranno per avviare il recupero dal degrado dall’incuria.

Partecipa: Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. Puliamo il Mondo è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni,  Comunità, Enti Montani), Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). Con il contributo di Snam, Coop, Federambiente e Ikea sono partner tecnici. In collaborazione con Fiseassoambiente e Anci (Associazione Comuni Italiani). La Nuova Ecologia e RDS (Radio Dimensione Suono) sono i media partner.

SCARICA IL PDF

Tags, , , , , , ,

Amianto, Legambiente Lazio: nel Lazio tra 360.000 e 700.000 tonnellate di tetti e coperture da rimuovere.

Si chiude “Campagna di Educazione e Sensibilizzazione alla Legalità Ambientale” dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio:
1.500 studenti coinvolti sono migliore presidio contro illegalità e mafia.

Nel Lazio sono presenti tra le 360.000 e le 700.000 tonnellate di tetti e coperture in pericoloso cemento-amianto. È questo il dato più eclatante del dossier presentato questa mattina presso
la sala Tirreno della Regione Lazio, in occasione dell’iniziativa di conclusione della “Campagna di Educazione e Sensibilizzazione alla Legalità Ambientale” che l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio ha organizzato nei mesi scorsi, grazie al contributo dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione dei popoli della Regione Lazio, con la partecipazione di 1.500 studenti in 15 scuole medie e superiori della regione. Secondo le analisi del Centro regionale amianto della ASL di Viterbo, si tratta di una enorme superficie tra i 27,7 e i 53,9 milioni di metri quadri, alla quale si aggiunge la presenza di oltre un milione di tonnellate di materiali contenenti amianto ancora in uso, negli ambienti di vita e di lavoro, certamente legati ai 572 casi scientificamente accertati di mesotelioma. 1.304 siti, dei quali 1.054 si trovano in provincia di Roma, 94 in quella di Viterbo, 65 nell’area di Frosinone, 53 in quella di Latina e 34 in provincia di Rieti.

“A vent’anni dalla legge che impedisce l’estrazione e l’utilizzo dell’amianto c’é ancora tanto da fare, va conclusa la mappatura delle strutture in amianto e avviate le bonifiche, approvando anche una specifica norma regionale e favorendo la sostituzione delle coperture con tetti fotovoltaici per fermare quella che è una strage silenziosa -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. La cronaca, anche recente, racconta numerosi interventi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con 658 sequestri di rifiuti speciali abbandonati o smaltiti illegalmente, per un totale di 1.243 infrazioni accertate tra il 2007 e il 2010, ben 1.372 persone deferite all’autorità giudiziaria e 45 arresti.”

Il pericolo amianto è particolarmente sentito dai cittadini, come testimoniano i dati del Numero verde 800 92 62 48 dell’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio: nel
2011, l’8% delle situazioni denunciate (7 su 91) ha riguardato amianto specialmente delle discariche abusive, mentre ai primi posti dei pericoli ambientali risultano per il 32% l’abbattimento di alberi, per il 13% le discariche in genere, per l’11% lavori edili, per il 10% inquinamento acque e per il 9% inquinamento elettromagnetico.

La nuova edizione della campagna di sensibilizzazione sulla Legalità Ambientale si conclude dopo molti mesi di incontri di formazione e discussione sui temi della legalità, della corretta gestione del territorio, della cittadinanza attiva e della stessa partecipazione democratica, con numerosi lavori e diverse forme espressive utilizzate tra gli altri dagli studenti degli istituti Neumann, della scuola media Casal Bianco, dei Licei Cavour, Majorana, Peano e Tacito presenti alla premiazione. “Con cinque edizioni della campagna per la legalità ambientale, abbiamo coinvolto migliaia di
ragazzi e ragazze, sono loro il miglior presidio contro le illegalità, la criminalità, la mafia -dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. I lavori presentati e premiati, i racconti delle piccole esperienze di legalità su rifiuti, acque, amianto e nuovi inquinamenti, la creatività dimostrata dai giovani, sono ancora più importanti in un momento così drammatico per l’Italia, dopo l’attentato di Brindisi, per continuare a lavorare con forza ancora maggiore tutti i giorni per rendere migliore la nostra regione.”
Hanno partecipato, tra gli altri: Marco Mattei, Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio; Colonnello Antonio Menga, comandante Carabinieri Provincia Frosinone;
Tenente Colonnello Carlo Bellotti, Comandante Carabinieri gruppo tutela ambiente di Roma; Comandante di Fregata Antonio Lofù, Comandante in Seconda Capitaneria di Porto di Roma;
Maggiore Piergiorgio Vanni, Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza; Valentina Romoli, responsabile Ambiente e Legalità Legambiente Lazio; Antonio Turri, responsabile Libera Lazio;
Michele Rucco, segretario Osservatorio Nazionale Amianto; Annamaria Virgili, presidente comitato esposti amianto Lazio.
SCARICA IL PDF

Tags, , , ,