Tag Archive smaltimento

“Illumina il riciclo”, centinaia le persone agli info-point del Lazio sul corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo esauste

Centinaia le persone accorse negli info-point allestiti nel Lazio per “Illumina il riciclo”, la campagna di informazione e sensibilizzazione al corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo esauste organizzata da Legambiente e Ecolamp.

Appuntamento speciale al Centro Commerciale Auchan Casalbertone dove erano presenti, tra gli altri, Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente e Fabrizio D’Amico, direttore generale Ecolamp.  I volontari del Circolo Legambiente Le Perseidi hanno fatto scoprire di più sulla composizione delle  lampadine a risparmio energetico, il loro impatto sull’ambiente e i comportamenti virtuosi di raccolta differenziata.

Proprio oggi entra in vigore il decreto n.29 del 14 marzo 2014 sui rifiuti elettrici ed elettronici, che recependo la direttiva europea, introduce delle novità a questo proposito: obiettivi di raccolta sempre più impegnativi, introduzione del principio dell’“uno contro zero” grazie al quale i cittadini potranno riconsegnare le lampadine esauste e i piccoli elettrodomestici (con lunghezza inferiore ai 25 cm) presso i punti vendita di maggiori dimensioni senza obbligo d’acquisto di un prodotto equivalente, modalità che si affianca all’”uno contro uno” (una lampadina acquistata, una lampadina  riconsegnata). “Siamo impegnati in questo fine settimana nell’informare i cittadini sulle modalità di gestione del fine vita dei RAEE e più in particolare per quanto riguarda le nuove opportunità di smaltire le lampadine a basso consumo – dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio -. Da oggi sarà infatti possibile smaltire questi speciali e diffusissimi rifiuti sia nelle isole ecologiche sia dai rivenditori senza obbligo di acquisti equivalenti. L’applicazione seria di questa normativa sia un’altra tessera del puzzle che porti ad un nuovo vero sistema di gestione dei rifiuti nella nostra regione.”

Le lampadine a risparmio energetico consumano fino all’80% in meno rispetto a quelle ad incandescenza
e arrivano a durare fino a 5-10 volte di più. Quando terminano il loro ciclo di vita, le lampadine a basso consumo diventano un rifiuto speciale. Non vanno infatti gettate insieme agli altri rifiuti perché
contengono materiali tossici come il mercurio. A differenza delle vecchie a incandescenza, ad alogeni e a led, le lampadine a basso consumo sono soggette a raccolta differenziata, ben il 95% di esse può essere riciclato, contenendo vetro, metalli e plastiche che possono essere conferiti separatamente. Punti informativi nel fine settimana anche presso il Centro Commerciale Porta di Roma nella Capitale domenica 13 e oggi a Terracina (Lt) nel punto vendita Euronics dove i volontari dei circoli “Aniene” di Roma e “Serra Andreaone” di Monte San Biagio, sono a disposizione dei cittadini per le numerose domande, suggerimenti e curiosità sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), in virtù del nuovo decreto.

SCARICA IL PDF

 

Tags, , , , , , ,

Processo Rifiuti Viterbo, Legambiente: prescrizione chiude processo, ma danno rimane, subito bonifica.

Processo Rifiuti Viterbo, Legambiente: prescrizione chiude processo, ma danno rimane, subito bonifica.

Prescrizione dei reati, dopo sette anni, la sentenza è di “non doversi procedere”. Così si chiude il Processo sul traffico illecito di 250 mila tonnellate di rifiuti speciali nei centri di ripristino ambientale di Vetralla, Castel Sant’Elia e Capranica, in cui Legambiente Lazio ed il coordinamento Provinciale di Legambiente Viterbo, assistiti dall’avvocato Pierdomenico Giuseppe, sono costituiti parte civile. Una notizia che arriva proprio mentre nelle stesse ore, è stato effettuato dalle Forze dell’ordine un nuovo sequestro di 12mila mq. di discariche abusive, ancora una volta nei territori di Sutri e Castel Sant’Elia.

“La prescrizione è una brutta notizia che in parte ci aspettavamo, abbiamo tenuta altissima l’attenzione sul processo proprio per tentare di evitarla, tutto si è svolto secondo le regole, ma è triste e difficile accettare che le schermaglie giudiziarie abbiano battuto il buon senso – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Prescrizione non è né assoluzione né condanna, per capire però meglio il merito dei fatti occorrerà attendere le motivazioni della sentenza. Ora è comunque fondamentale ed urgente intervenire affinché i territori che sono stati teatro dello scempio ambientale siano definitivamente risanati”.

“Rimane il fatto che i rifiuti in quelle cave ci sono finiti, quello che ci interessa è capire e vigilare su che cosa succederà ora in quelle aree che sono state dissequestrate -afferma Pieranna Falasca, coordinatrice Provinciale di Legambiente Viterbo-. Il territorio del viterbese è sempre più in preda ad una serie inarrestabile di discariche di rifiuti incontrollate, come testimonia purtroppo anche il sequestro di oggi in quegli stessi territori. E’ ora che l’obiettivo della bonifica delle aree e della sorveglianza del territorio diventi davvero prioritario”.

Legambiente ricorda i numeri del ciclo illegale dello smaltimento di rifiuti nel Lazio: secondo il Rapporto Ecomafie 2012, il Lazio è al 1° posto fra le Regioni dell’Italia centrale per questo tipo di
reati, con 326 infrazioni accertate, 1 arresto, 162 sequestri e 354 persone denunciate.

SCARICA IL PDF

 

Tags, , , , , ,

Ambiente: al via Illumina il riciclo 2014 – Nel fine settimana in oltre 20 località italiane

Sabato 12 e domenica 13 aprile torna in tutta Italia l’appuntamento con la terza edizione di “Illumina il riciclo”, la campagna di Ecolamp e Legambiente per sensibilizzare e informare i cittadini sul corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo e sulle nuove modalità di raccolta differenziata. Numerosi info-point saranno allestiti presso centri commerciali e punti vendita in oltre 20 località d’Italia, affinché i cittadini possano scegliere comportamenti responsabili e virtuosi, a tutela dell’ambiente e della loro salute, smaltendo correttamente le lampadine di nuova generazione giunte a fine vita.

Tra gli eventi in programma questo week-end, sabato 12 aprile l’appuntamento clou sarà a Roma, presso
il Centro Commerciale Auchan Casalbertone, in via Alberto Pollio 50, che vedrà la partecipazione di Fabrizio D’Amico (Direttore Generale di Ecolamp) e di Rossella Muroni (Direttore Generale di Legambiente). Sempre sabato 12 aprile appuntamento anche a Palermo, Terracina, Salerno, Potenza, L’Aquila, Pavia, Matelica (Mc), Pontassieve (FI), Bassano del Grappa, Susa (To), Milano, Modica  Rg) e Pachino (Sr). Domenica 13 aprile “Illumina il riciclo” sarà invece a Bologna, Rimini, Cosenza,  Siracusa, Rubano (Pd), Avigliana, Bari, Roma e Fermo (Fm).

L’elenco delle iniziative di “Illumino il riciclo” su: http://www.legambiente.it/illumina-il-riciclo-
2014/iniziative oppure su www.ecolamp.it (link dalla homepage)

ECOLAMP:
Marketing & Communications Manager: Monia Maccarini maccarini@ecolamp.it Tel. 320/4727711. Ufficio
Comunicazione: Martina Cammareri cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936
Ufficio stampa Ecolamp:
Klaus Davi & Co. – Tel.: 02/860 542
Adriano Ronconi – a.ronconi@klausdavi.com; cell 328/4696041
Cinzia Ghilotti – c.ghilotti@klausdavi.com
Susanna Sala – s.sala@klausdavi.com

SCARICA IL PDF

Tags, , , , , , ,

Legambiente Lazio su nucleare: inimmaginabile centrale a Montalto, Latina o sul Garigliano, nel Lazio come in qualsiasi parte dell’Italia.

A vent’anni dal no al nucleare, ancora tutti irrisolti i problemi di sicurezza e smaltimento scorie.

“Siamo vicini al dramma dei cittadini giapponesi, al tragico terremoto si aggiunge la minaccia nucleare e ci preoccupano molto le immagini delle esplosioni dei reattori, i controlli per la contaminazione ai quali si devono sottoporre, le notizie di 170mila persone evacuate da casa loro, l’allarme per piogge radioattive. Speriamo ancora che si possa evitare il peggio, ma quanto sta accadendo deve servire a convincere l’Italia ad abbandonare qualsiasi avventura atomica. E’ inimmaginabile pensare a una centrale a Montalto di Castro, a Latina o sul Garigliano, nel Lazio come in qualsiasi parte dell’Italia, i rischi sono davvero inaccettabili – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – “Bastano i consigli che vengono dati ai cittadini per creare un improponibile scenario da vero terrore: ‘rimanere in casa e non aprire né porte né finestre, coprirsi naso e bocca con asciugami bagnati e lavarsi le mani non appena rientrati in casa, evitare verdure, altri cibi freschi e acqua del rubinetto’. Di fronte a questa situazione va solo detto che i problemi del nucleare sono sempre gli stessi e sempre irrisolti, l’insicurezza intrinseca della tecnologia, le scorie da gestire per millenni. È così assurdo, allora, chiedere di puntare su risparmio ed efficienza energetica, su fonti rinnovabili, solare termico e fotovoltaico, eolico, biomasse, piccolo idroelettrico? Se non è bastato alle lobby il voto contrario al nucleare dei cittadini del referendum del 1987, i cittadini ne dovranno esprimere uno nuovo e ancora più forte con il nuovo referendum che si terrà nei prossimi mesi”.

SCARICA IL PDF

Tags, , , , , ,