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Conclusa la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”

Si è conclusa la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”, pulizia della costa e delle spiagge con cinque quintali di rifiuti raccolti in spiagge, fondali e corsi interni. “Subito il via al Parco Regionale del Tevere per abbattere la quantità di rifiuti trasportati dai fiumi in mare”. All’esame dei volontari anche le tipologie di rifiuti presenti, un mare di plastica trovata nell’indagine sulla “beach litter”.

Si chiude il fine settimana di Legambiente dedicato alle pulizia delle spiagge e dei fondali alle porte della nuova stagione di balneazione. Cinque quintali di rifiuti sono stati raccolti lungo la costa sulle spiagge di Fiumicino, Palidoro, Focene, Capocotta (Ostia), sui fondali di Sperlonga e lungo le sponde del Tevere nel Parco Capoprati a Roma.

“Le enormi quantità di rifiuti raccolti dai nostri volontari testimoniano il bisogno di maggior cura delle spiagge e l’urgenza di dare il via al Parco Regionale del Tevere, programmando per il fiume di Roma le opere di risanamento necessarie, attraverso l’utilizzo dei prossimi fondi strutturali europei, per abbattere la quantità di rifiuti provenienti al mare anche dai corsi interni – dichiara Roberto Scacchi direttore di Legambiente Lazio -. Abbiamo inoltre indagato sulla tipologia di rifiuti presenti nelle spiagge laziali con l’indagine “Beach litter” e sono enormi le quantità di materie plastiche ritrovate nei campionamenti svolti su 4.200 mq tra i comuni di Fiumicino e Anzio dove abbiamo individuato anche divani, mobili e valigie”.

Al fine di contribuire infatti all’applicazione della direttiva europea sulla Marine Strategy, i circoli locali di Anzio “Le Rondini” e Fiumicino “Volontari per la Tutela del Territorio”, hanno realizzato indagini su ampi tratti di spiaggia. Ad Anzio nella spiaggia “Marechiaro” su 3.000 mq sono stati rinvenuti 1294 oggetti (51% plastica, 13% metallo, 8% vetro, 8% mozziconi, 8% rifiuti sanitari, 12% altro, il 97% erano oggetti di dimensione sotto i 25 cm). A Fiumicino nella spiaggia “Coccia di Morto”, in un’area di 1.200 mq gli oggetti rinvenuti sono stati 1077 oggetti (53% plastica, 39% rifiuti sanitari, vetro 2%, metalli 2%, altro 4% con l’81% di oggetti inferiori ai 25 cm); quest’ultima spiaggia è risultata essere anche la quinta in assoluto peggiore tra quelle analizzate da Legambiente in Italia, e quella con il numero in assoluto più alto di oggetti insoliti come divani e valige. In questo caso l’azione del circolo ha prodotto l’immediato interesse del comune di Fiumicino e grazie ai volontari di Legambiente si stanno progettando le prossime azioni di ripulitura dell’importante tratto di mare all’interno della “Riserva del Litorale Romano”.

Dopo gli appuntamenti di questo fine settimana nei prossimi giorni si succederanno ancora altre giornate di volontariato con una pulizia della spiaggia di Marechiaro a Anzio il 1 giugno e quella delle rive del fiume Lamaseno a Monte San Giovanni Campano (FR) il 7 giugno.

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“Spiagge e Fondali Puliti 2013”, le riserve marine al centro delle iniziative nel Lazio

Si è svolta nel weekend “Spiagge e Fondali puliti 2013” di Legambiente, la campagna che porta grandi e piccoli in spiaggia per ripulire le nostre coste da lattine, mozziconi, platiche, catrame per combattere l’incuria e promuovere le corrette pratiche di rispetto del mare.

Quest’anno, in occasione della coincidenza con la Settimana Europea dei Parchi, grande spazio alle attività nelle riserve protette. Tappa speciale oggi al Parco Nazionale del Circeo. I volontari Legambiente insieme agli studenti delle scuole del comune di San Felice Circeo, hanno ripulito la spiaggia. I ragazzi hanno partecipato durante l’anno ad un percorso più lungo nell’ambito del progetto “Litorale Partecipato”: incontri didattici sull’impatto umano sul delicato ecosistema marino. Lo scopo è stato fornire ai ragazzi gli strumenti per difendere e partecipare attivamente allo sviluppo sostenibile del litorale. All’iniziativa hanno partecipato anche la comunità sikh pontina e i rifugiati politici della scuola d’italiano L2 Abecedario per un incontro di promozione anche della solidarietà e dell’integrazione dei migranti.

Questa mattina a Capocotta (Ostia) la pulizia della spiaggia e la guida alla conoscenza delle piante della macchia mediterranea. Con il Circolo Legambiente Ostia Mediterranea alla scoperta della Riserva del Litorale Romano. Sabato 8 giugno appuntamento ad Anzio per la pulizia della spiaggia con monitoraggio del giglio di mare alla spiaggia delle grotte di Nerone e della Villa Imperiale.

Le coste laziali custodiscono una ricchezza che va salvaguardata dall’inciviltà dei bagnanti ma anche dal cemento, dall’inaccessibilità e dall’abusivismo -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Servono misure che assicurino una fruizione libera ed accessibile anche ai disabili, contro infrastrutture inutili e dannose nel rispetto del patrimonio costiero.

Con la stagione balneare alle porte è importante insistere sulle corrette abitudini in mare con iniziative di sensibilizzazione come questa -ha dichiarato Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Un’azione collettiva di volontariato per la riqualificazione di spiagge e fondali.”

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Al via “Spiagge e Fondali puliti 2012”

Al via “Spiagge e Fondali puliti 2012”, la campagna per la tutela del paesaggio costiero, tante iniziative nel week end anche nel Lazio

Legambiente: preoccupano fenomeni inquinamento su litorale, in particolare a Ostia con moria pesci e catrame spiagge

Al via stamattina “Spiagge e Fondali puliti 2012” di Legambiente, la campagna che porta i cittadini in spiaggia per difendere mare, spiagge e fondali marini. Grande il coinvolgimento di bambini, ragazzi e adulti di ogni età per una importante opera di pulizia delle spiagge e dei fondali con l’aiuto e il coordinamento dei volontari di Legambiente e dei subacquei.

Tappa speciale stamattina a Castel Gandolfo (Rm), dove gli studenti dell’istituto comprensivo “Primo Levi” di Marino hanno ripulito la spiaggia e i fondali del Lago Albano, con i volontari di Legambiente Lazio e del circolo Legambiente Appia Sud e il sostegno del Comune di Castel Gandolfo e della protezione civile. Laboratori ed attività di analisi delle acque, giochi di ruolo sulla depurazione, lezione sulla storia del lago e delle cause di abbassamento del livello dell’acqua hanno accompagnato l’attività, nell’ambito del progetto Ecosistema Lago, realizzato con il contributo dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio.

Torna la campagna di pulizia delle spiagge, il mare va salvaguardato, con l’impegno dei cittadini e delle istituzioni –ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Anche quest’anno vogliamo fare un appello alle amministrazioni perché investano nel nostro patrimonio costiero a favore della fruizione libera delle spiagge, dell’accessibilità ai disabili e contro l’abusivismo e la pesante cementificazione. Preoccupano molto, in tal senso, i fenomeni di inquinamento puntuale che si ripetono lungo le coste laziali, vanno combattuti con più fermezza, in questi giorni in particolare sul litorale romano a Ostia, dove dopo il catrame sulle spiagge una enorme moria di pesci sta avvelenando il canale dei pescatori.”

Legambiente punta il dito contro l’inquinamento del litorale: poche settimane fa è stata la volta del catrame che ha invaso le spiagge di Ostia ponente, ieri sul Canale dei Pescatori invece è stata la volta di spigole e saraghi morti. Decine di pesci, secondo le segnalazioni pervenute, galleggiano sul canale, il secondo grave fenomeno di inquinamento ambientale in poche settimane. Tante altre le iniziative previste per “Spiagge e fondali puliti” nel Lazio durante l’intero weekend. Proprio stamattina è iniziata la pulizia dei fondali delle Secche di Tor Paterno a Capocotta, Ostia, mentre sabato 26 maggio sarà la volta della pulizia delle spiagge a Rio Martino a Latina, dove si svolgerà anche una visita guidata sulla duna. Domenica 27 maggio, ad Anzio (Rm) pulizia della spiaggia libera e sopralluogo presso le rovine della villa imperiale, da poco scoperte e non tutelate. Per conoscere tutti gli appuntamenti, consultate il sito www.legambiente.it.

Spiagge e Fondali Puliti è una campagna di Legambiente e quest’anno è realizzata grazie alla partnership di Cial, Corepla, Mareblu e Virosac.

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Conclusa edizione 2010 di “spiagge e fondali puliti”

Quintali di rifiuti, tra cicche di sigarette, buste e bottiglie di plastica, sono stati raccolti nel Lazio grazie alle migliaia di volontari che muniti di guanti, sacchi e rastrelli, da venerdì ad oggi hanno partecipato a “Spiagge e Fondali puliti 2010”. Questo il bilancio della campagna che ogni anno raduna migliaia di volontari per la pulizia di spiagge libere, scogliere e fondali, nonché argini dei fiumi e laghi, realizzata con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario.

L’appuntamento conclusivo si è svolto oggi sul Lago di Vico, nel Comune di Ronciglione, in località Renari, con una serie di iniziative finalizzata a porre l’accento sulle gravi emergenze ambientali che stanno investendo il bacino lacustre, a partire dall’alga rossa fino alla presenza di arsenico riscontrata nei pressi del sito militare dismesso, presumibilmente atto alla produzione di armi chimiche. Alla tradizionale pulizia dell’arenile da parte dei volontari, si è accompagnato un presidio all’ingresso del centro chimico militare, per chiedere un’immediata bonifica dell’area. Sono inoltre raccolti sacchetti di terra su cui è stato scritto “da bonificare” e che saranno consegnati da una delegazione al Centro Tecnico Logistico Interforze di Civitavecchia e alla Regione Lazio, un gesto altamente simbolico per sottolineare la necessità di trovare soluzioni rapide alla situazione di degrado ambientale che ormai da troppi anni interessa l’area.

“Un altro importante successo per la nostra campagna, che rappresenta un gesto concreto da parte dei cittadini per prendersi cura del nostro litorale – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – , che dovrebbe tramutarsi in un impegno da portare avanti durante tutto l’arco dell’anno, ponendo fine alla cattiva abitudine di abbandonare i rifiuti in spiaggia. Il nostro appello va inoltre alle istituzioni perché investano con più continuità sulla costa, mettendo in atto un piano complessivo per la sua tutela e valorizzazione, che ponga fine non solo a sporcizia e degrado, ma anche alle spiagge blindate, all’abusivismo, al traffico selvaggio, a favore di servizi improntati invece sulla sostenibilità e accessibilità”.

Il Lago di Vico vanta il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani, con i suoi 507 metri sul livello del mare. Per le sue peculiari caratteristiche naturali, il comprensorio Vicano, un territorio ricco di diverse specie vegetali e di ambienti diversissimi fra loro, dal 1982 risulta area naturale protetta, mentre al 2005 è stata inserita nell’elenco dei siti di interesse comunitario (SIC).

“Sul Lago di Vico è il momento di fare chiarezza ai cittadini e alle Amministrazioni, chiediamo che il sito militare dismesso sia aperto e sia affidato un serio monitoraggio dell’area – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Dopo la crisi prodotta dal diffondersi dell’alga rossa, evidenziata dalla campagna di Legambiente Goletta dei Laghi, ora il pericolo arriva anche dall’arsenico e dai metalli pesanti nei sedimenti, che vanno monitorati con precisione, anche valorizzando le competenze dell’Università della Tuscia. E’ dunque indispensabile aprire una nuova stagione in cui tutti, secondo competenza e responsabilità, diano il proprio contributo alla risoluzione di un problema serio che ha

cause e tempi diversi, ma che sta mettendo a rischio l’equilibrio di un ecosistema, la salute dei cittadini, l’economia locale. Ci muoveremo anche da subito con gli Enti coinvolti per essere presenti al prossimo tavolo convocato dalla Regione sul tema.”

CAPRAROLA – (md) Di seguito una nota di Fabrizio Giometti (circolo Legambiente Lago di Vico). “Da circa 20 anni, adulti, bambini, associazioni di volontariato e istituzioni si danno appuntamento lungo i litorali della nostra penisola muniti di sacchetti di plastica, guanti da lavoro e ramazze, dando vita ad una delle più belle e significative espressioni d’amore e responsabilità nei confronti del mare, dei laghi e di chi li vive: una passeggiata lungo le coste per raccogliere buste, bottiglie e contenitori di plastica, pezzi di polistirolo e tutto quanto viene abbandonato senza cura e rispetto.

Il circolo Legambiente Lago di Vico, il coordinamento provinciale di Viterbo e numerose associazioni di Caprarola, Ronciglione e Viterbo daranno vita quest’anno ad una edizione speciale di “Spiagge Pulite”, nella quale, oltre alla tradizionale pulizia del litorale, si porrà l’accento sulle gravi emergenze ambientali che investono il nostro lago.

Ci troveremo, con tutti i volontari che vorranno partecipare a questa giornata di sensibilizzazione e mobilitazione, domenica 30 maggio alle 9.30 nel parcheggio del ristorante Riva Fiorita, dove verranno distribuiti i materiali per la raccolta dei rifiuti. La pulizia della spiaggia e dei boschi circostanti si concluderà intorno alle 12.00, di fronte al ristorante l’Airone, nel parcheggio antistante l’ingresso del Centro chimico militare, dove sarà allestito un gazebo con materiali informativi e dove daremo vita ad una serie di iniziative per chiedere a tutte le istituzioni interventi urgenti per contrastare l’emergenza “alga rossa” e per dare immediato avvio agli interventi di bonifica del sito militare.

Durante il percorso tra il ristorante Riva fiorita e il Centro chimico, i gruppi di volontari raccoglieranno anche dei sacchetti di terra sui quali verrà scritto “Terra da bonificare” che saranno consegnati da una delegazione al Centro Tecnico Logistico Interforze di Civitavecchia e alla Regione Lazio; un gesto altamente simbolico con il quale vogliamo sottolineare la necessità di trovare soluzioni rapide ad un gravissimo problema che si prolunga da troppi anni.

L’augurio è che si apra una nuova stagione, che, con il contributo di tutti (autorità militari, enti locali, associazioni di categoria, ambientalisti) restituisca allo splendido territorio della valle di Vico un futuro di speranza, sviluppo e tutela dell’ambiente. La giornata di volontariato ambientale si concluderà intorno alle 13.00 con gli interventi teatrali dell’attrice Francesca Spurio, i laboratori di animazione per bambini realizzati dai Trampolieri del lago di Vico e la tradizionale foto di gruppo. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’amministrazione comunale di Ronciglione che provvederà alla raccolta dei rifiuti raccolti, la Riserva Naturale Lago di Vico e la Prociv-Arci Monti Cimini di Ronciglione che garantirà il regolare svolgimento del traffico”.

Spiagge pulite al Lago di Vico è promossa da: circolo Legambiente Lago di Vico e coordinamento

provinciale di Viterbo, Accademia Kronos, Ager (Associazione Genitori Ronciglione), associazione 1728, comitato provinciale Aics, Aduc Ronciglione, ass. RonciglioneViva, ass. Grandangolo, Comitato per l’acqua potabile, Tribunale diritti del malato, ass. I Pirati, I Trampolieri del lago di Vico, Gruppo Scout Viterbo IV.

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Continua “spiagge e fondali puliti”: STOP A CEMENTO ILLEGALE

La campagna si concluderà domani sul Lago di Vico

Stop al cemento illegale che continua ad aggredire il litorale laziale, come nel caso dell’intero villaggio vacanze abusivo, costruito a pochi metri dalla spiaggia di Passoscuro, nel Comune di Fiumicino, all’interno della Riserva naturale del Litorale romano, per cui è in corso un’inchiesta che, dopo il sequestro avvenuto ormai un anno fa, con oltre 40 persone denunciate per gravi reati contro l’ambiente, è caduta nell’oblio. Cinquantotto unità immobiliari tra monolocali, bungalow, villini e mini appartamenti, usate per lo più come residenze estive, che oltretutto sorgono nei pressi di un laghetto, sconosciuto ai più, che non risulta nemmeno censito tra le aree umide litoranee della Provincia di Roma, rinchiuso in un’area privatizzata.

Un nuovo appello per la salvaguardia delle coste laziali ed in particolare contro l’abusivismo è stato lanciato oggi da Legambiente in occasione della pulizia della spiaggia nord di Passoscuro, nell’ambito di “Spiagge e Fondali puliti 2010”, la campagna che ogni anno raduna migliaia di volontari per la pulizia di spiagge libere, scogliere e fondali, nonché argini dei fiumi e laghi, realizzata con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario. Una mole di rifiuti è stata raccolta grazie ai volontari che muniti di ramazze, guanti e sacchi, hanno partecipato all’iniziativa, organizzata da Legambiente Lazio in collaborazione con il Circolo Garbatella, l’associazione “Un fazzoletto nel mondo” e la Pro loco.

La campagna si concludera domani in provincia di Viterbo, sul Lago di Vico, nel Comune di Ronciglione in località Renari, con un’edizione speciale della campagna, che prevede non solo la tradizionale pulizia dell’arenile ma punta a porre l’accento sulle gravi emergenze ambientali che stanno investendo il lago, a partire dall’alga rossa fino alla presenza di arsenico riscontrata nei pressi del sito militare dismesso, presumibilmente atto alla produzione di armi chimiche. E’ infatti previsto un presidio di fronte al ristorante l’Airone, nel parcheggio antistante l’ingresso del centro chimico militare, dove sarà allestito un gazebo con materiali informativi, per chiedere un’immediata bonifica.

Durante il percorso di pulizia, che si snoderà tra tra il ristorante Riva Fiorita e il sito militare, saranno inoltre raccolti dei saccheti di terra su cui verrà scritto “Terra da bonificare” e che saranno consegnati da una delegazione al Centro Tecnico Logistico Interforze di Civitavecchia e alla Regione Lazio, un gesto altamente simbolico per sottolineare la necessità di trovare soluzioni rapide alla situazione di degrado ambientale che ormai da troppi anni interessa l’area. La giornata di volontariato ambientale si concluderà intorno alle 13 con lo spettacolo dell’attrice Francesca Spuri e i laboratori di animazione per bambini realizzati dai Trampolieri del lago di Vico

Appuntamento per la stampa domani 30 Maggio alle ore 9.30 nel Comune di Ronciglione località Renari (Vt) nel parcheggio del ristorante Riva Fiorita. Parteciperanno: Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio; rappresentanti del Circolo Lago di Vico

La campagna, oltre che con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario, è realizzata col supporto di Bic, Cial, Coop e Virosac, e in collaborazione con La Nuova Ecologia e Radio Kiss Kiss.

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AL VIA SPIAGGE E FONDALI PULITI DI LEGAMBIENTE: BASTA CICCHE E RIFIUTI SUL LITORALE.

Sono 12 milioni e 440mila quelli infilati nella sabbia, 72 miliardi quelli dispersi nel territorio. Sì a nuove sanzioni anche stile San Francisco.

I mozziconi di sigaretta continuano a guidare la top ten dei rifiuti che di più imbrattano le spiagge: sarebbero ben 12 milioni e 440mila quelli infilati nella sabbia, due ogni metro quadro, e in totale 72 miliardi dispersi complessivamente nell’ambiente da 13 milioni di fumatori italiani. Uno scempio, considerando che il filtro ci mette più di un anno a biodegradarsi. Seguono nella classifica i bastoncini cotton fioc, seguiti dalle cannucce per le bibite, stecchi dei gelati, buste e bottiglie di plastica. Cento volontari e studenti armati di sacchi, guanti e rastrelli, hanno aperto oggi a Ostia (Rm) presso lo stabilimento Mediterranea, il lungo week end di “Spiagge e Fondali puliti 2010”, la campagna di Legambiente che ogni anno raduna migliaia di volontari con per la pulizia di spiagge libere, scogliere e fondali, nonché argini dei fiumi e laghi, realizzata con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario. A fare da cornice all’iniziativa, lo splendido scenario naturale della spiaggia di Capocotta, fruibile dai cittadini grazie al lavoro di recupero, tutela e valorizzazione svolto in questi anni.

La pulizia è stata l’occasione per concludere il progetto Isola sotto il mare, organizzato in collaborazione con il Circolo Litorale Romano e con il contributo di Roma Natura, premiando gli studenti autori dei migliori racconti e disegni sull’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. In contemporanea con la straordinaria operazione di raccolta dei rifiuti, gli alunni delle scuole locali, guidati dal Circolo Protezione Civile Legambiente Lazio, hanno assistito a un’esercitazione di Marine Pollution, di pulizia della costa da sversamento di idrocarburi. Con maschere antigas, tute in tessuto antistatico, ignifughe e antiacido, tuta usa e getta, guanti e stivali, i volontari hanno mostrato quali sono le procedure, l’equipaggiamento da indossare, le tecniche di turnazione delle squadre, il metodo di lavoro, le fasi da rispettare per bonificare le spiagge colpite dal petrolio, con la creazione di una stazione di decontaminazione e sito di stoccaggio temporaneo.

“Basta cicche e sporcizia sulle spiagge, sono uno scempio che non può più andare avanti, ben vengano nuove sanzioni, anche stile San Francisco, per impedire che ci siano rifiuti gettati ovunque -ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Stop ai rifiuti in spiaggia, dove rischiano di rimanere anche centinaia di anni, ma anche alle “spiagge blindate” dai cancelli o dal cemento, agli ecomostri abusivi, al traffico selvaggio, per favorire invece i piani delle coste, la raccolta differenziata, il risparmio idrico ed energetico, le fonti rinnovabili ed i servizi per i diversamente abili. Grande attenzione va posta anche ai potenziali pericoli che derivano dall’inquinamento da idrocarburi: per i porti della nostra regione, passano ogni anno oltre 12 milioni di tonnellate fra prodotti petroliferi, derivati e gas ai quali va posta maggiore attenzione. Lanciamo

un appello a tutti i cittadini, chiedendo loro di dedicare un po’ di tempo alla tre giorni di pulizia delle spiagge, facendo un gesto concreto per migliorare l’ambiente nel quale viviamo.”

Sul fronte dell’accessibilità alla spiaggia, in particolare, quest’anno la campagna di Legambiente sposa la battaglia di sensibilizzazione dell’associazione Handiamo, per la promozione di una cultura dell’inclusione, al fine di avere un contesto sociale privo di barriere architettoniche e culturali. L’obiettivo è porre fine alla discriminazione di cui sono vittime i disabili in carrozzina, che quasi ovunque non hanno nessuna possibilità di raggiungere la battigia.

La campagna proseguirà domani nel Lazio con due appuntamenti in provincia di Latina, in particolare presso la spiaggia di Vindicio-Formia, grazie all’organizzazione dei volontari del circolo Legambiente Barba di Giove, e a Sabaudia (sulla strada Lungomare-zona strada interrotta), con un’iniziativa interamente dedicata al tema dell’accessibilità alla spiaggia per i diversamente abili, contro le barriere architettoniche che ne limitano o addirittura ne impediscono l’accesso. I naturalisti e gli educatori del circolo Legambiente Larus svolgeranno attività di educazione ambientale sulle dune del Parco nazionale del Circeo e presso le aule del Centro di riabilitazione Armonia, con la partecipazione dei ragazzi che lo frequentano, oltre a quella degli alunni delle scuole elementari di borgo San Donato e borgo Grappa. Un altro appuntamento è invece previsto in provincia di Roma, a Fiumicino, località Passoscuro (in via Carbonia angolo via Dolianova), dove i volontari di Legambiente Lazio e del Circolo Garbatella, in collaborazione con l’associazione “Un fazzoletto nel mondo” e la Pro loco, si attiveranno per la pulizia della spiaggia nord all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano. L’elenco completo degli appuntamenti del fine settimana è consultabile su www.legambiente.it

La campagna, oltre che con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario, è realizzata col supporto di Bic, Cial, Coop e Virosac, e in collaborazione con La Nuova Ecologia e Radio Kiss Kiss.

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