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Goletta Verde: Legambiente presenta al Sindaco dell’Isola Voler bene a Ponza

Goletta Verde di Legambiente
Presenta al Sindaco dell’Isola Voler bene a Ponza: un documento di
proposte, idee e iniziative da attuare per il futuro sostenibile dell’isola
Depurazione, stop al cemento, messa in sicurezza e tutela del territorio
queste le criticità da affrontare con urgenza

Legambiente: “Ponza può facilmente diventare l’isola del recupero e della valorizzazione urbana e del territorio, della raccolta differenziata, dell’energia rinnovabile e della mobilità sostenibile a beneficio del turismo di qualità.”

Goletta Verde ha incontrato il nuovo Sindaco di Ponza, Pier Lombardo Vigorelli, per sottoporre all’attenzione dell’amministrazione un documento fatto di proposte, idee e iniziative da mettere in campo per trasformare l’isola in un avamposto sostenibile, all’avanguardia nel coniugare la qualità dei servizi ricettivi e qualità ambientale del territorio. Questo il messaggio che la storica campagna di Legambiente per la tutela del mare e delle coste italiane, ha lanciato oggi dall’isola pontina: Ponza, un’isola stupenda con molti problemi di gestione e tutela del territorio, tante situazioni da affrontare, ma con un enorme potenziale di sviluppo sostenibile ancora tutto da esprimere, chiudendo col passato e puntando su innovazione, efficienza e tutela del patrimonio ambientale.

“Ponza può risorgere dalle macerie dell’illegalità del passato, la strada delle regole e della trasparenza imboccata dal nuovo Sindaco è quella giusta, ora serve un forte slancio verso la sostenibilità e l’innovazione –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Questo meraviglioso territorio può facilmente diventare l’isola del recupero e della valorizzazione urbana dell’abitato abbandonando il cemento illegale, della raccolta differenziata porta a porta piuttosto che delle discariche abusive, dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, della mobilità sostenibile e della riqualificazione delle aree dismesse ed abbandonate a beneficio del turismo di qualità. Allo stesso tempo torniamo a chiedere di rivedere il progetto del nuovo porto da 500 posti barca a Cala dell’Acqua, è troppo impattante. Con Voler bene a Ponza questo vogliamo dire, l’isola merita davvero un futuro migliore, per questo Legambiente metterà a disposizione idee, competenze e
passione.”

La mancata depurazione è sicuramente tra le principali criticità ambientali che affliggono Ponza. Difficile nascondere l’evidenza se il 100% della popolazione non risulta essere depurata. Un
segnale positivo arriva dallo stanziamento di fondi per 2,6 milioni di euro per completare e allacciare gli impianti, un’occasione per prevedere sistemi per il risparmio e l’efficienza idrica. Positivi sono anche gli investimenti di 5,7 milioni di euro previsti per la mitigazione del rischio idrogeologico, a partire dalla messa in sicurezza dell’area di Frontone, dove sono state chiuse le attività illegali, e il tunnel romano di Chiaia di Luna, la rocca del cimitero, le aree di cala Feola e cala Fonte.

L’assedio dei pirati del cemento è per certi versi limitato dal fatto che l’intera Isola di Ponza è soggetta a un regime di “tutela di beni di valore strategico nell’ambito del comprensorio”, nonostante ciò preoccupano molto le oltre 600 domande di sanatoria presentate al Comune nei tre sciagurati condoni, che vanno valutate attentamente. Il vincolo, secondo le indicazioni verificate da legambiente, riduce peraltro, e per fortuna, di molto anche il campo del Piano Casa regionale, applicabile limitatamente ad aree minime (le zone D del porto), ma solo previo accordo
con il Ministero dei Beni Culturali.

“L’isola si trova oggi davanti ad un percorso forse in salita ma che può portare grandi risultati – dichiara Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde – a patto che vengano affrontati con razionalità e lungimiranza i problemi che al momento ne compromettono la qualità ambientale. Un percorso virtuoso da intraprendere fin da subito coniugando investimenti, vincoli per la tutela ambientale e sviluppo economico e turistico del territorio. Ci auspichiamo che la nuova amministrazione comunale rappresenti davvero un’inversione di tendenza sul fronte della legalità,
del rispetto dell’immenso patrimonio naturalistico e archeologico cogliendo appieno le opportunità e la possibilità di garantire all’isola i vantaggi che derivano da un percorso di questo tipo. Strada
intrapresa con successo anche da tante altre isole minori italiane, che hanno saputo coniugare in pieno lo sviluppo turistico ed economico con la salvaguardia dell’ambiente, considerato non più
come vincolo ma come volano per l’economia delle comunità locali.”

Per un futuro sostenibile, Ponza deve anche aprirsi a politiche innovative e che diano riscontri positivi al livello economico, sociale ed ambientale nel medio e nel lungo termine, temi che sono stati al centro dell’incontro odierno con l’amministrazione comunale. In questo senso, fondamentale è adoperarsi per ottimizzare il settore energetico. La vecchia centrale a gasolio, attualmente ancora in funzione per le emergenze, è “relitto” di un vecchio passato energetico, che va superato con nuovi progetti che puntino molto su risparmio, efficienza e fonti rinnovabili. Anche sui rifiuti non si può attendere oltre per introdurre forme di raccolta differenziata spinta, domiciliare porta a porta sia per i privati che per le strutture ricettive, per gestire in modo veramente sostenibile la raccolta dei rifiuti. Altrettanto importante predisporre dei piani innovativi per la mobilità sostenibile a Ponza, ridurre il numero delle auto circolanti, prevedendo una forte tassa di sbarco per i veicoli, con nuove modalità di accoglienza inclusive per i portatori di handicap e che valorizzino, attraverso turismo e agricoltura di qualità, l’unicità di quanto ha da offrire Ponza sotto forma di prodotti tipici, archeologia, e bellezze naturali.

Si ricorda che Lunedì 9 Luglio, a Roma, alle ore 11.30, presso la sede di Legambiente Lazio, in Viale Regina Margherita 157  si terrà la conferenza stampa finale della tappa laziale di Goletta Verde durante la quale saranno presentati i risultati delle analisi effettuate dai biologi di Legambiente sull’inquinamento microbiologico del mare regionale.

I Partner di Goletta Verde:
Main partner: Coou
Partner Tecnici: Corepla, Nau!, Novamont
Radio ufficiale: RDS
Media partner: La Nuova Ecologia
Ufficio Stampa di Goletta Verde:
Laura Binetti : stampa.golettaverde@legambiente.it ; 349-6546593

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Goletta Verde di Legambiente arriva nel Lazio

Da domani, venerdì 6 luglio a lunedì 9 luglio
Tante iniziative per la campagna ambientalista che farà tappa ad
Ardea, Ponza, Fondi e Gaeta
Primo Appuntamento,
domani, Venerdì 06 luglio ad Ardea
alle ore 11.30, presso il Lungotevere degli Ardeatini SS601
(loc. Centro Regina):
Presentazione del Dossier sull’abusivismo nelle coste del Lazio
riflettori puntati sul ciclo del cemento illegale che affoga la regione

Il Lazio è la quarta regione toccata dal tour 2012 della Goletta Verde, la storica campagna itinerante di Legambiente, che ogni estate realizza un attento monitoraggio sullo stato di salute del mare e dei litorali italiani. Giunta al ventisettesimo anno di attività, l’imbarcazione ambientalista prosegue la sua opera capillare di informazione e sensibilizzazione in tutela del mare e delle coste e per schierarsi contro chi sfrutta e contamina questo bene pubblico insostituibile per fini privati.

Nel Lazio da domani, venerdì 06 luglio fino a lunedì 9 luglio, il tour della Goletta Verde visiterà tutte le coste dello Stivale per concludersi a Triste il 14 agosto. Due mesi di navigazione per mettere sotto la lente di ingrandimento punti critici e problematiche della gestione del mare e delle coste italiane. Nel Lazio gli approfondimenti della Goletta Verde spazieranno dall’abusivismo, alla fruibilità ed accessibilità dei litoranei, all’urgenza di definire chiari programmi per tutelare le coste, con particolare attenzione verso le situazioni regionali più critiche, che, come di consueto, saranno monitorate anche dal punto di vista dell’inquinamento microbiologico.

Il Programma della Goletta Verde nel Lazio
Venerdì 06 luglio
Ore 11.30, Ardea (RM), Lungotevere degli Ardeatini (loc. Centro Regina), SS 601 Presentazione del Dossier Abusivismo nel Lazio, uno studio attento che illustra la situazione sull’abusivismo edilizio nei Comuni costieri regionali. Nel documento si affrontano le annose questioni delle demolizioni ancora ferme all’anno zero, dell’inaccessibilità dei lidi, dei condoni  mascherati: la fotografia di una regione che ancora stenta a liberarsi dalla stretta delle illegalità legate al ciclo del cemento.

Interventi:
Giorgio Zampetti, Responsabile Scientifico di Legambiente
Lorenzo Parlati, Presidente di Legambiente Lazio

Sabato 7 luglio Porto di Ponza, (LT)
Ore 10.30, appuntamento a bordo di Goletta Verde ormeggiata al Porto di Ponza. L’incontro della Goletta Verde con il primo cittadino di Ponza, Pier Lombardo Vigorelli, per la presentazione del Decalogo di Legambiente per l’isola, sarà occasione per chiedere una tutela ambientale a 360 gradi che passi dalla protezione del territorio, a politiche di efficienza e risparmio energetico, rivolgendo al contempo più attenzione agli scarichi e alla depurazione, un deciso stop al cemento illegale e azioni puntuali per la salvaguardia delle coste, tutelando il demanio marino e valutandone l’impatto ambientale.

Domenica 8 luglio, Goletta Verde in rada a Fondi
Ore 11,00, appuntamento a Fondi – km 4 della via Flacca, discesa a mare dopo il “Club Mediterraneo” .
Attivismo ambientalista nell’iniziativa “Riprendiamoci l’isola dei Ciurli”. Sono passati cinque anni dall’abbattimento del ecomostro in quella che ora è un’Area protetta regionale, ma ancora si ritarda a riconsegnare l’area ai cittadini. Goletta Verde di Legambiente in prima linea a chiedere all’amministrazione l’immediata riapertura e la piena fruibilità.

Sabato 7 e la sera di Domenica 8 luglio la Goletta Verde sarà ormeggiata al Molo Caboto di Gaeta

Lunedì 9 luglio
Ore 11,00 a Roma, presso la sede di Legambiente Lazio in Viale Regina Margherita 157. Conferenza stampa di presentazione dei dati sulla qualità delle acque del Lazio realizzate dall’equipe di
biologi di Goletta Verde. Segui il viaggio di Goletta Verde sul sito www.golettaverde.it
e su facebook/golettaverde

I Partner di Goletta Verde:
Main partner: Coou
Partner Tecnici: Corepla, Nau!, Novamont
Radio ufficiale: RDS
Media partner: La Nuova Ecologia
Ufficio Stampa di Goletta Verde:
Laura Binetti
stampa.golettaverde@legambiente.it; 349-6546593

I progetti a bordo di Goletta Verde

SOS GOLETTA
Puoi contribuire anche tu a difendere il mare dall’inquinamento! Se ti imbatti in tubature che scaricano in mare e nei laghi, se avvisti liquidi o sostanze sospette in acqua segnalalo a SOS Goletta (http://www.golettaverde.it/sos-goletta ). Le tue segnalazioni aiuteranno i biologi di Goletta Verde ad individuare nuovi punti da controllare e denunciare alla autorità competenti.
Per informazioni e contatti: mail: sosgoletta@legambiente.it;
Tel: 06-8626181 Sms e Mms 346 – 0074114
Scarica il video di SOS Goletta

L’ATLANTE DEI PAESAGGI COSTIERI ITALIANI
Le aree costiere italiane sono uno straordinario patrimonio ambientale, culturale, storico. Ma sono anche paesaggi spesso poco conosciuti, in troppi casi a rischio cementificazione e degrado. Attraverso l'”Atlante fotografico dei paesaggi costieri” di Legambiente, saranno “raccontate” le coste italiane, con immagini e informazioni sui luoghi e sulle storie che le riguardano per una conoscenza delle coste per come sono e per come erano. Fotografi amanti del mare ed appassionati della natura sono invitati a partecipare a questo esperimento, unico nel suo genere, visitando la piattaforma digitale fruibile su www.legambiente.it ed inviando i loro scatti (max 300 Kb) ad atlantecoste@legambiente.it indicando precisamente la località e la data dello scatto.

FISH SCALE !IL PROGETTO DEL PESCE RITROVATO
Il progetto Pesce Ritrovato by Fish Scale, finanziato dalla Commissione Europea con lo strumento finanziario LIFE+, mira a preservare la biodiversità marina, a riscoprire le specie ittiche locali, a ridurre gli scarti di pesca e infine a incrementare la domanda e il valore commerciale delle specie ritrovate. L’iniziativa è promossa dall’Acquario di Genova, insieme a Legambiente, Coop Liguria, Lega Pesca, Softeco Sismat Spa, Acgi Agrital, con il supporto della Regione Liguria e con la partecipazione di pescatori e ristoratori locali. http://www.fishscale.eu/

LA RIFORMA EUROPEA DELLA PESCA
Mettere fine al sovra sfruttamento del mare e delle sue risorse attraverso un’efficace Riforma della Politica Comune della Pesca. Questo l’obiettivo di Legambiente e della coalizione internazionale  ocean2012, che chiedono all’UE di adottare una nuova politica che possa eliminare la pesca eccessiva e garantire un utilizzo equo di abbondanti stock ittici.
Segui la campagna su www.ocean2012.eu

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Spiagge e fondali puliti: raccolti cinque quintali di rifiuti abbandonati nel week end di Legambiente

Cinque quintali di rifiuti abbandonati lungo le spiagge e le vie di accesso, soprattutto mozziconi di sigarette, buste e bottiglie di plastica e vetro, ma anche uno scaldabagno, canotti di plastica rotti, vecchi bidoni di ferro arrugginiti. È questo il bilancio di “Spiagge e fondali puliti” nel Lazio, la campagna di Legambiente che ha visto centinaia di volontari impegnati per la pulizia di spiagge libere, scogliere e fondali.

“La grande partecipazione dei cittadini a questa iniziativa testimonia che il mare è un bene comune da difendere contro ogni tentativo di privatizzazione e di edificazione selvaggia – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. – Basta recinzioni e cemento sul litorale laziale, il mare va liberato dalle gabbie e restituito bello e pulito ai cittadini. Il nostro appello va alle istituzioni perché investano con più continuità sulla costa, mettendo in atto un piano complessivo per la sua tutela e valorizzazione, che ponga fine non solo a sporcizia e degrado, ma anche a spiagge blindate, abusivismo, traffico selvaggio, a favore di servizi improntati invece sulla sostenibilità e accessibilità, anche eliminando le barriere per i diversamente abili”.

Cinquanta sacchi di rifiuti raccolti a Sabaudia (Lt), dove il circolo Legambiente Larus in collaborazione con altri enti, ha denunciato una sporcizia della spiaggia allarmante. A Formia (Lt), i lavori di pulizia hanno interessato la Spiaggia di Vindicio. Pulizia straordinaria di 200 studenti insieme ai volontari del circolo Legambiente litorale romano tra le dune di Capocotta. A Passoscuro (Fiumicino) presso la foce del Rio Tre Denari, è stato ritrovato anche un carrello del supermercato. Liberato dai rifiuti anche il tratto di spiaggia libera di Tor San Lorenzo, ad Ardea. Ad Anzio (Rm), il circolo Legambiente Anzio (Rm) ha raccolto presso la spiaggia libera un mucchio voluminoso di rifiuti tra cui anche uno scaldabagno.

“Con spiagge pulite abbiamo voluto sottolineare l’assurdità della costruzione di dighe e frangiflutti lungo le nostre coste, piuttosto che chilometri di cemento in mezzo al mare servono interventi meno impattanti per il paesaggio costiero e per chi ne vuole fruire liberamente – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. – I primi lavori sono partiti ad Anzio, ma altri interventi seguiranno in molte parti del litorale laziale, creando vere e proprie barriere con enormi massicciate, affioranti a poche decine di metri dalle coste, un tentativo vano di trattenere la sabbia contro i cambiamenti climatici, che imbruttisce le nostre coste, spendendo inutilmente molti soldi”.

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Spiagge libere e pulite! Al via il week end di spiagge e fondali puliti di Legambiente.

Stop a concessioni decennali e diritti edificatori.

Con progetto “Isola sotto il mare”, mille studenti sentinelle del litorale.

Parte dal litorale romano il lungo weekend di “Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up the med”, la campagna di Legambiente che coinvolgerà migliaia di volontari, lungo le coste italiane, nella grande opera di pulizia degli arenili del Mare Nostrum. Primi a rimboccarsi le maniche, 200 studenti delle scuole aderenti al progetto Isola sotto il Mare, insieme ai volontari del circolo Legambiente litorale romano, per una pulizia straordinaria delle dune di Capocotta.

“Con un’azione concreta i volontari di spiagge pulite testimoniano che il mare è un bene di tutti che nessun Governo può concedere privatizzando per decenni, tanto meno con assurdi e pericolosi diritti edificatori sulle coste – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. – Basta guardare quello che ormai chiamiamo il lungomuro di Ostia nella Capitale per comprendere i possibili danni: chilometri di recinzioni e muri rendono il mare inaccessibile e invisibile. Il nostro Paese non può pensare di distruggere così uno dei più grandi patrimoni ambientali, bisogna investire nella sostenibiltità e nell’accessibilità delle coste. Con il Decreto Sviluppo si dà di fatto invece via libera alla privatizzazione e alla devastazione del paesaggio costiero, spalancando le porte agli ecomostri, a discapito dei cittadini tutti, ai quali viene tolto il diritto di usufruire liberamente del mare”.

La pulizia è stata l’occasione per concludere il progetto “Isola sotto il mare”, organizzato con il Circolo Legambiente Litorale Romano e il contributo di RomaNatura, premiando gli studenti autori dei migliori poster, disegni, poesie e racconti sull’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, l’affascinante montagna sottomarina a largo delle coste romane della quale ancora molti non conoscono l’esistenza. Attività didattiche, analisi delle acque, laboratori sul vento, le onde, i fondali marini o la granulometria delle sabbia hanno caratterizzato il progetto. “Mille studenti con laboratori e attività hanno imparato ad amare e difendere il mare, diventando importanti sentinelle per evitare danni e interventi sbagliati sui litorali – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. – Un’attenzione che serve tutto l’anno – perché la tutela del mare non può permettersi di andare in vacanza – da far crescere con progetti come questo, con il quale i ragazzi delle scuole entrano in contatto con la bellezza e la varietà di ecosistemi poco conosciuti e comprendono la necessità di salvaguardare il territorio”. Gli appuntamenti di “Spiagge e Fondali puliti” proseguiranno il 28 maggio ad Anzio (Rm), dove il circolo Legambiente Anzio (Rm) organizza una speciale pulizia presso la spiaggia libera tra gli stabilimenti Blubay e Sole e Luna, con visite al cantiere dell’impattante progetto per dighe e frangiflutti; iniziative anche a Sabaudia (Lt), dove in via Lungomare – zona strada interrotta – Bufalara il circolo Legambiente Larus, in collaborazione con altri enti, alternerà la pulizia della spiaggia con attività di educazione ambientale sull’ecosistema dunale. A Formia (Lt), l’appuntamento è presso la Spiaggia di Vindicio. I volontari si attiveranno per la pulizia delle spiagge anche a Passoscuro (Fiumicino) presso la foce del Rio Tre Denari, mentre domenica 29 verrà ripulito il tratto di spiaggia libera di Tor San Lorenzo, ad Ardea, dai volontari di Legambiente in collaborazione con l’associazione “Fare Litorale”.

L’elenco dettagliato degli appuntamenti del fine settimana è consultabile su www.legambiente.it

Hanno partecipato, tra gli altri: Luca Marini, responsabile biodiversità RomaNatura; Claudio Presutti, circolo Legambiente litorale romano.

Partner CIAL, COREPLA, VIROSAC
Media partner LA NUOVA ECOLOGIA, RADIO KISS KISS

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